La consigliera regionale Cuccu espulsa dal M5s
CAGLIARI. La consigliera regionale Carla Cuccu non fa più parte del Movimento Cinquestelle. Dopo il provvedimento di sospensione per sessanta giorni, che risaliva al mese di luglio dello scorso anno...
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CAGLIARI. La consigliera regionale Carla Cuccu non fa più parte del Movimento Cinquestelle. Dopo il provvedimento di sospensione per sessanta giorni, che risaliva al mese di luglio dello scorso anno e contro cui la Cuccu aveva presentato reclamo, il Comitato di Garanzia del Movimento ha disposto pochi giorni fa, con un atto firmato dal capo politico Vito Crimi, l’espulsione della consigliera regionale.
La prima frattura tra Carla Cuccu e il Movimento nelle cui liste era stata eletta si era consumata dopo la sottoscrizione di atti consiliari depositati insieme a rappresentanti del gruppo Misto e della maggioranza.
La situazione era poi precipitata nel mese di ottobre del 2019 quando i colleghi M5S in Consiglio regionale avevano invitato Cuccu a lasciare il seggio per «rispetto dei valori dei Cinquestelle», in seguito alla posizione assunta sul referendum proposto dalla Lega sull'abrogazione della parte proporzionale della legge elettorale nazionale.
Secondo il Comitato di Garanzia, Cuccu ha continuato a violare lo Statuto e il Codice etico del Movimento anche dopo il reclamo contro la sospensione. Da qui il provvedimento di espulsione.
Sul profilo Facebook personale della consigliera ieri continuava a apparire la foto con il simbolo del Movimento e la dicitura: “Consigliere regionale portavoce M5s”.
La prima frattura tra Carla Cuccu e il Movimento nelle cui liste era stata eletta si era consumata dopo la sottoscrizione di atti consiliari depositati insieme a rappresentanti del gruppo Misto e della maggioranza.
La situazione era poi precipitata nel mese di ottobre del 2019 quando i colleghi M5S in Consiglio regionale avevano invitato Cuccu a lasciare il seggio per «rispetto dei valori dei Cinquestelle», in seguito alla posizione assunta sul referendum proposto dalla Lega sull'abrogazione della parte proporzionale della legge elettorale nazionale.
Secondo il Comitato di Garanzia, Cuccu ha continuato a violare lo Statuto e il Codice etico del Movimento anche dopo il reclamo contro la sospensione. Da qui il provvedimento di espulsione.
Sul profilo Facebook personale della consigliera ieri continuava a apparire la foto con il simbolo del Movimento e la dicitura: “Consigliere regionale portavoce M5s”.
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