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Addio al Mise della nuorese Alessandra Todde

Addio al Mise della nuorese Alessandra Todde

La sottosegretaria fa il bilancio dei suoi 2 anni al ministero: abbiamo salvato migliaia di posti di lavoro

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ROMA. In poco più di un anno e mezzo «i tavoli di crisi sono passati da 150, numero che ho ereditato a settembre 2019, a 99, permettendo a migliaia di lavoratori di conservare il proprio posto di lavoro». Lo scrive su Facebook Alessandra Todde in un messaggio alla fine del suo mandato da sottosegretario al Mise del governo Conte due. Tra le vertenze gestite, la parlamentare nuorese dei 5 stelle ricorda «la ristrutturazione di Italtel con la messa in sicurezza di migliaia di dipendenti, l'acquisizione di Auchan da parte di Conad che ha coinvolto 6000 potenziali esuberi e che all'ultimo incontro di monitoraggio ne riportava circa 700 con azioni concrete per l'ulteriore riduzione, il reshoring di Pernigotti che ha riportato la produzione dalla Turchia a Novi Ligure e la ristrutturazione di Dema che ha comportato il salvataggio di più di 700 posti di lavoro».

«C'è poi la ristrutturazione di Sicamb con l'ingresso di un nuovo azionista «che ha salvato 270 posti di lavoro e la risoluzione del problema energetico dell'ex Alcoa, ora SiderAlloys che ha permesso la prosecuzione del piano industriale ed una prospettiva per i più di 500 operai ed una possibilità concreta per il ripristino della filiera dell'alluminio. La creazione del progetto Italcomp, polo per la produzione dei compressori che attraverso la ristrutturazione di due aziende Acc in amministrazione straordinaria e l'ex Embraco in liquidazione di poter pensare ad un rilancio produttivo». «Senza dimenticare – prosegue l’ex sottosegretario – la riconversione e reindustrializzazione di Safilo, il rilancio di Stefanel e di Yokohama entrambe comprate da aziende italiane, gli oltre 400 lavoratori salvati della Mahle, acquistata da azienda lombarda del settore gommaplastica che lavora per l'automotive, ferrosud, abramo, MeridBulloni e molte altre».

Alessandra Todde ricorda anche l'istituzione con il decreto Rilancio della virtual pipeline per la Sardegna, un sistema per fare arrivare il gas metano sull'isola che sta facendo molto discutere, l'istituzione del Fondo di salvaguardia dei livelli occupazionali che «ha già effettuate le prime operazioni e sarà di supporto fondamentale alla risoluzione di altri tavoli (Corneliani, Sicamb, Italcomp)». Infine la guida dello Smarter Italy.

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