solidarietà
Banca Intesa aiuta quattro onlus sarde
Condivisi i progetti San Damiano, Killia, New Point e Codice segreto
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CAGLIARI. «Essere attenti e vicini al nostro territorio, fare parte di una comunità, lavorare con l’obiettivo di contribuire a creare un benessere condiviso, vuol dire non dimenticare le situazioni di fragilità e di difficoltà». In un momento difficile per tutti Intesa Sanpaolo, con il suo Fondo di beneficenza, ha supportato oltre 50 progetti nell’intero territorio nazionale di cui quattro in Sardegna. Tra i beneficiari del sostegno del primo gruppo bancario italiano la Cooperativa Sociale San Damiano a Sassari, la Cooperativa Killia di Cagliari, l’associazione culturale Codice segreto onlus e l’Asd New Point San Giovanni di Cagliari.
La San Damiano è una cooperativa sociale che offre percorsi di riabilitazione educativa anche tramite attività ludico-ricreative, stimolando la socializzazione e l’aggregazione di minori e di persone diversamente abili. Con il progetto "Re-start" sono stati attivati laboratori musicali aperti a tutti: minori (dagli 8 anni in su), giovani e adulti con disabilità al fine di favore l'integrazione e la partecipazione alla vita della comunità e contrastare l'isolamento sociale delle categorie emarginate. Di socializzazione e lotta all’impoverimento educativo si occupano anche le altre associazioni sostenute da Intesa
«Abbiamo rivolto la nostra attenzione soprattutto a quelle iniziative volte a contrastare l’impoverimento educativo perchè – come ha spiegato Pierluigi Monceri, responsabile della direzione regionale della Sardegna – in questo anno così difficile, abbiamo voluto essere ancora più vicini a quelle realtà che sul territorio offrono ricoveri, pasti e aiuti ai più disagiati».
La San Damiano è una cooperativa sociale che offre percorsi di riabilitazione educativa anche tramite attività ludico-ricreative, stimolando la socializzazione e l’aggregazione di minori e di persone diversamente abili. Con il progetto "Re-start" sono stati attivati laboratori musicali aperti a tutti: minori (dagli 8 anni in su), giovani e adulti con disabilità al fine di favore l'integrazione e la partecipazione alla vita della comunità e contrastare l'isolamento sociale delle categorie emarginate. Di socializzazione e lotta all’impoverimento educativo si occupano anche le altre associazioni sostenute da Intesa
«Abbiamo rivolto la nostra attenzione soprattutto a quelle iniziative volte a contrastare l’impoverimento educativo perchè – come ha spiegato Pierluigi Monceri, responsabile della direzione regionale della Sardegna – in questo anno così difficile, abbiamo voluto essere ancora più vicini a quelle realtà che sul territorio offrono ricoveri, pasti e aiuti ai più disagiati».
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