La Nuova Sardegna

Allarme “variante inglese” primi casi anche nell’isola

di Simonetta Selloni
Allarme “variante inglese” primi casi anche nell’isola

L’Ats conferma: cinque positivi a Bono, uno a Sassari e uno a Nuoro

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NUORO. La variante inglese del Covid sbarca in Sardegna. Sette casi della variante (indicata dalle sigle 20B/501YD1 oppure B.1.1.7) sono state sequenziate nei laboratori Covid e di Ematologia dell'ospedale San Francesco di Nuoro (unico nell'isola per il sequenziamento del genoma del virus). Nello specifico, si tratta di un cluster di cinque casi rilevato a Bono, uno a Sassari collegato epidemiologicamente con il caso indice di Bono, e uno a Nuoro. Ne ha dato notizia il commissario straordinario dell’Ats Massimo Temussi. Il sequenziamento del genoma è stato completato nel pomeriggio a Nuoro, e immediatamente è stato informato il Dipartimento di prevenzione del Nord Sardegna, dal quale la comunicazione è arrivata all’Ats e all’Istituto superiore della sanità.

Il primo caso è stato individuato dopo il rientro dal Libano, nei giorni scorsi di un militare, risultato positivo al tampone molecolare il 31 gennaio. Subito sono stati rintracciati i contatti, sottoposti a tampone dai medici del Distretto di Ozieri e del Servizio di Igiene e sanità pubblica. In sedici, tutti a Bono, sono risultati positivi.

«Su 5 campioni positivi – spiega il responsabile del Dipartimento di prevenzione zona nord Francesco Sgarangella – è stato effettuato il sequenziamento che ha accertato che si trattata di casi di variante cosiddetta “Inglese”. Abbiamo subito notato una velocità maggiore nei contagi, tipica di questa variante».

Anche un'insegnante del Liceo Artistico di Sassari, è risultata positiva al tampone. Si tratta di uno dei contatti stretti del militare del Libano. La classe in cui insegna è stata messa in quarantena. Ieri tutti gli allievi sono stati sottoposti a test molecolare. Per quanto riguarda Nuoro, il sindaco Andrea Soddu ha precisato di «esser stato informato da commissario dell’Ats Temussi. È stato già fatto il tracciamento dei contatti con una procedura rafforzata, come prevede il protocollo in questi casi. Invito ancora tutti alla massima prudenza», ha sottolineato Soddu. Per il momento non è stato necessario adottare altre misure precauzionali, segno che il caso segnalato a Nuoro è in isolamento e sotto controllo.

Ieri intanto sono stati effettuati, sempre a Bono altri 124 tamponi naso-faringei, inviati al laboratorio di microbiologia dell’Azienda ospedaliera universitaria di Sassari. Tredici sono risultati positivi all'esame molecolare, e anche su questi si dovrà accertare se presente la mutazione relativa alla variante inglese. Anche in questo caso, sono i laboratori Covid e di Ematologia dell’ospedale San Francesco di Nuoro a occuparsi del sequenziamento dell’intero genoma del virus. Entro le prossime ore si conosceranno i risultati relativi a questi casi sospetti.

Domani si proseguirà con altri tamponi sui contatti di questi ultimi. La velocità di diffusione del contagio è l’aspetto che più preoccupa della variante inglese del Covid. L’isola ne era rimasta finora immune. La risposta dell’Ats è stata immediata, con il rafforzamento del protocollo di tracciamento dei contatti previsto in questi casi. Ora si attende il risultato del sequenziamento dei casi sospetti portati all’esame dei laboratori di Nuoro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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