Coronavirus, vaccinazione a tappeto in Sardegna, Solinas: «Pronti a comprare le dosi»

Il governatore: con una consegna straordinaria delle dosi prodotte dalle aziende farmaceutiche finora autorizzate – Pfizer, Moderna e AstraZeneca – entro aprile «potremmo mettere al sicuro tutti i sardi over 16, che sono poco meno di un milione e mezzo»

CAGLIARI. La Regione è pronta ad acquistare vaccini per proprio conto se le dosi nazionali non dovessero bastare. È un’ipotesi, per ora. Ma con il via libera del ministero della salute, dell’Istituto superiore di sanità e dell’Agenzia del farmaco potrebbe diventare realtà. Quando? È ancora troppo presto per dirlo. Anche se il governatore Christian Solinas ci sta pensando. Oggi, nel frattempo, invierà una lettera al premier Mario Draghi in cui chiederà che la Sardegna diventi «laboratorio nazionale per la vaccinazione a tappeto». In buona sostanza, il fatto di essere l’isola la prima regione bianca è un’occasione da non perdere per arrivare in fretta a «un’immunizzazione territoriale completa». O meglio ancora: con una consegna straordinaria delle dosi prodotte dalle aziende farmaceutiche finora autorizzate – Pfizer, Moderna e AstraZeneca – nei prossimi 30 o 45 giorni «potremmo mettere al sicuro tutti i sardi over 16, che sono poco meno di un milione e mezzo», ha ribadito il governatore, nel firmare la prima ordinanza da zona bianca.

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