documento della Uiltrasporti
«Il governo aiuti gli aeroporti sardi»
L’appello di Michele Deias: «Aspettiamo i 27 milioni promessi»
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CAGLIARI. Da inizio pandemia, il trasporto aereo ha visto collassare drasticamente il numero dei voli e dei passeggeri fino al 98%. E in questo momento la perdita di volato/passeggeri si attesta complessivamente a circa -70%. La denuncia è della Uiltraporti che chiede un incontro urgente al presidente della Regione e fa un appello al governo. «Di questa situazione – spiega Michele Deias – ha risentito ancor di più la Sardegna che ha visto, nel periodo di lockdown generale, lo scalo di Cagliari come unico scambio con il resto dell'Italia. Ciò ha comportato (tra mancata bigliettazione e costi di gestione delle infrastrutture e dei dipendenti) una diseconomia mensile di circa 510.000 euro, oltre ai circa 7,2 milioni di euro che Alitalia deve alle casse della Sogaer. Puntavamo allo stanziamento di 500 milioni di Euro per il territorio nazionale – conclude Deias – , di cui circa 27 milioni dovevano essere destinati ai 3 scali sardi, ma la crisi di Governo ha momentaneamente bloccato questi fondi. Chiediamo quindi al governo Draghi di sbloccare al più presto questi fondi».
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