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«2020 di perdite, per i voli serve un aiuto»

L’inaugurazione del nuovo centro screening Covid a Olbia ieri mattina è stata anche l’occasione per la prima uscita ufficiale di Roberto Barbieri, neo presidente di Geasar. Il manager è anche...

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L’inaugurazione del nuovo centro screening Covid a Olbia ieri mattina è stata anche l’occasione per la prima uscita ufficiale di Roberto Barbieri, neo presidente di Geasar. Il manager è anche presidente di Sogeaal, la società che gestisce l’aeroporto di Alghero, e soprattutto è il presidente di F2i Ligantia, la neonata holding (controllata da F2i sgr e partecipata da Fondazione Sardegna e dal fondo Blackrock infrastructure) che si occupa della gestione e riorganizzazione del sistema di trasporto aereo del nord Sardegna. In collegamento streaming da Napoli (Barbieri è anche amministratore delegato di Gesac, la società di gestione dell’aeroporto di Napoli) il presidente di Geasar ha ricordato che «grazie alla combinazione delle attività di Olbia e Alghero, F2i ha creato un network aeroportuale del nord Sardegna che nel 2019, quindi prima della pandemia, ha movimentato circa 4,4 milioni di passeggeri». Numeri oggi impensabili, eppure nonostante il Covid l’estate 2020 per l’aeroporto di Olbia ha fatto registrare movimenti di passeggeri comunque importanti. Le perdite sono state comunque pesanti e per la gestione degli aeroporti si pone sempre un problema di supporto da parte dello Stato.

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