Isolata la variante A.27, è la prima volta
CAGLIARI. Un’altra variante del virus Covid-19 è stata intercettata dal laboratorio di microbiologia dell’Azienda universitaria di Cagliari, diretto da Fernando Coghe, e dall’equipe di microbiologia...
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CAGLIARI. Un’altra variante del virus Covid-19 è stata intercettata dal laboratorio di microbiologia dell’Azienda universitaria di Cagliari, diretto da Fernando Coghe, e dall’equipe di microbiologia molecolare, coordinata da Germano Orrù. «A.27» è la sigla con cui il team cagliaritano ha battezzato la mutazione. Tra l’altro il nuovo ceppo non era stato ancora segnalato in Italia, mentre in queste ultime settimane ci sarebbero state alcune avvisaglie in Slovenia, Francia, Svizzera e Regno Unito. La variante «A.27», che a questo punto si aggiunge a quelle inglese, brasiliana e sudafricana, più una giapponese non ancora ufficiale, è stata intercettata dopo le analisi di laboratorio effettuate su quattro pazienti Covid cagliaritani, uno dei quali è poi deceduto. Analisi che, rispetto al passato, sono state più approfondite grazie a una nuova piattaforma per il sequenziamento genico a disposizione dei ricercatori dell’Aou di Cagliari. Per il direttore del laboratorio, Fernando Coghe, «la variante A.27 merita un'attenzione speciale in quanto presenta una combinazione di due altre mutazioni e sarebbe proprio questo incrocio a essere responsabile di una maggiore trasmissione del virus». Mutazione che preoccupa la comunità scientifica, perché così «il Covid potrebbe sfuggire anche all'azione degli anticorpi».
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