Fondazione Gimbe: contagi in aumento del 55 per cento in Sardegna

Cresce anche l'occupazione dei posti letto sia in terapia intensiva che non intensiva

CAGLIARI. Sono aumentati del 55,7% i casi Covid in Sardegna che, nella settimana 31 marzo-6 aprile, raggiungono quota 983 attualmente positivi per 100mila abitanti rispetto agli 871 casi per 100 mila della settimana precedente. Lo rileva la Fondazione Gimbe nel suo monitoraggio settimanale nel quale evidenzia un peggioramento dei due indicatori.

Cresce la percentuale dei posti letto occupati nelle terapie intensive e negli altri reparti di medicina, rispettivamente al 23% e al 19%, ma la saturazione resta sotto le soglie definite dal governo.

La percentuale di popolazione della Sardegna che ha completato il ciclo vaccinale è pari al 4,7% e così l'Isola resta ultima fra le regioni, insieme alla Campania, nella classifica stilata dalla Fondazione Gimbe. La media italiana è 6% ma ci sono 10 regioni e le due province autonome di Bolzano e Trento che fanno meglio.

Al palo anche la somministrazione delle due dosi di vaccino agli over80: solo il 18,3% ha completato i richiami rispetto alla media dell'Iatalia che si attesta al 36,8%. Una sola dose, però è stata inoculata al 42,6% degli ultraottantenni, più o meno in linea con altre regioni virtuose.

Va meglio, sempre secondo il report settimanale della Fondazione Gimbe, con le vaccinazioni per la fascia di popolazione 70-79 anni: ha completato il ciclo vaccinale il 2% mentre nel resto del Paese la media è del 2,2%. Il 7,7% degli anziani inclusi in questa categoria ha avuto almeno la prima dose. (ANSA).

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