Garavaglia e il passaporto sanitario: "Un anno fa dovevano assecondare Solinas"

Il ministro del turismo interviene in tv e parla del 2 giugno per la riapertura delle strutture ricettive e del green pass per viaggiare

ROMA. Il ministro leghista del turismo, Massimo Garavaglia, intervenendo stamane 8 aprile in tv nel programma Omnibus su La7 ha parlato delle riaperture degli hotel e strutture ricettive a pieno ritmo, indicando la data del 2 giugno come possibile. Garavaglia ha poi fatto riferimento all'idea di un anno fa del governatore sardo Christian Solinas, sul passaporto sanitario, elogiandola e sottolineando che bisognava assecondarlo già da allora.

«Non si può programmare dopo _ ha detto a Omnibus il ministro _. Ci sono attività che si possono aprire dall'oggi al domani come il barbiere. Altre no, come i grandi alberghi. Bisogna monitorare i dati e sulla base dei dati aprire il prima possibile. Abbiamo bisogno di programmare per essere veloci, altrimenti gli altri ci superano».

«In Francia si parla del 14 luglio, negli Usa del 4 luglio, il 2 giugno è la nostra festa nazionale e potrebbe essere una data delle riaperture per noi. Stiamo lavorando settore per settore per dare date specifiche - ha detto ancora -. Diamo protocolli seri e le date. C'è un dibattito molto ideologico sulle riaperture, noi non siamo ideologici. C'è anche nei media una posizione ideologica, non c'è il bianco o il nero. Dare solo segnali negativi è sbagliato perché l'economia vive anche di aspettative. Monitoriamo settimana per settimana».

«L'anno scorso non sapevano a cosa andavamo incontro - ha aggiunto Garavaglia -, questa volta abbiamo l'esperienza dell'anno scorso e un piano vaccinale che sta procedendo. Lavoriamo al Green Pass che prevede tre condizioni, il vaccino, avere avuto il covid e il tampone negativo. Non è discriminatorio e da noi esiste già in Sardegna. Pensi che bello se l'anno scorso avessimo dato retta a Solinas in Sardegna. È un modello che sta già prendendo piede, perché ad esempio ci sono già numerosi voli che procedono così».

Poi il ministro si è soffermato anche sul piano del governo relativo alla possibilità di creare isole covid free in Italia. «La Grecia ha tante isole e per quello si sta muovendo in quella direzione, noi potremmo farlo. Il punto è creare meccanismi per cui sia semplice circolare. La direzione mi sembra abbastanza chiara».

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