Lanusei, pastorale del lavoro: per la prima volta nell'Isola una donna alla guida

Valentina Pani

Il vescovo Mura ha scelto la ventiseienne Valentina Pani

LANUSEI. Valentina Pani è la nuova responsabile della pastorale sociale del lavoro della diocesi di Lanusei. È stata nominata dal vescovo Antonello Mura, con una decisione a sorpresa che, nel suo genere, rappresenta una piccola rivoluzione: è la prima donna che in Sardegna ricopre quest’incarico. Non solo: Valentina Pani guiderà un’equipe tutta “rosa”: sarà, infatti, affiancata da due altre dirigenti che la accompagneranno negli incontri con gli operatori del mondo del lavoro e dell’impresa, nella programmazione e realizzazioni delle attività.

«Sapevo che monsignor Mura aveva intenzione di darmi ufficialmente questo incarico, perché qualche settimana fa aveva chiesto la mia disponibilità con una proposta inattesa, sorprendente, che non ho accettato a cuor leggero, ma dopo essersi consultata con il mio predecessore in questo incarico, don Antonio Fanni, e anche con don Bruno Bignami, direttore nazionale dell’Ufficio della Conferenza Episcopale Italiana per la pastorale sociale e del lavoro. Entrambi mi hanno incoraggiato ad accettare e io mi fido del vescovo. Ovviamente ci sarà bisogno di persone che collaborino e mi sostengano nell’impegno».

Valentina Pani - nata a Tertenia 26 anni fa, studia all’'Istituto Superiore di Scienze Religiose “Apollinare”, centro accademico della Pontificia Università della “Santa Croce”, e insegnante di religione nelle scuole medie dell’Ogliastra - non parte da zero. Per alcuni anni, infatti, è stata responsabile diocesana del progetto “Policoro”, un programma organico promosso una decina di anni fa dalla Chiesa italiana per affrontare il problema della disoccupazione giovanile, attivando iniziative di formazione a una nuova cultura del lavoro, promuovendo e sostenendo l’imprenditorialità giovanile in un’ottica di sussidiarietà, solidarietà e legalità, secondo i principi della Dottrina Sociale della Chiesa.

La situazione economica dell’Ogliastra e le problematiche territoriali – soprattutto quelle riguardanti il mondo giovanile – compaiono ogni giorno nel radar sociale della Pani. «La situazione è critica, ma possiamo fare tanto. Qualche anno fa la pastorale sociale diocesana aveva realizzato una serie di incontri, che vorremmo continuare. Non mancheranno – aggiunge la nuova responsabile – momenti di riflessione aperti al contributo di esperti, anche perché mi sembra che si stia perdendo il valore dell’importanza del lavoro in Sardegna. Un’iniziativa mi sembra urgente: formare operatori d’impresa in grado di rispondere e partecipare ai bandi nazionali e comunitari; oppure avere nel nostro ufficio un consulente che supporti cooperative e start up».

«Sono felicissimo che la diocesi di Lanusei abbia incaricato una donna – dice Franco Manca, ex assessore del Lavoro, responsabile dell’ufficio regionale per la pastorale sociale – e che sia così giovane. Abbassa notevolmente l’età media della delegazione regionale e soprattutto aiuterà a tenere al centro le problematiche drammatiche della disoccupazione giovanile in Sardegna».

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