Divario nord-sud questione irrisolta
Il divario sulla sanità tra Cagliari e il resto dell’isola esiste da sempre. Ma questa volta sembrava che qualcosa si fosse mosso. Il governatore Christian Solinas, in un intervento sulla Nuova,...
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Il divario sulla sanità tra Cagliari e il resto dell’isola esiste da sempre. Ma questa volta sembrava che qualcosa si fosse mosso. Il governatore Christian Solinas, in un intervento sulla Nuova, aveva preso l’impegno che lo squilibrio nella ripartizione delle risorse per la sanità privata sarebbe stato riequilibrato. Invece, a distanza di mesi, quel 10 a uno a favore di Cagliari non solo resta il presente, ma sarà anche il futuro, visto che per ora sono stati prorogati i vecchi contratti stipulati dalla Regione con le case di cura private - per l’acquisto di prestazioni di assistenza ospedaliera - e con le strutture private accreditate che erogano prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale. Tutto perché la Regione non ha determinato i nuovi tetti di spesa e dunque l’Ats non ha potuto stipulare nuovi accordi più favorevoli al riequilibrio territoriale. Nei giorni scorsi la mobilitazione dei consiglieri del Nord dell’isola per un riequilibrio. Nei fatti e non solo a parole.
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