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Il Covid “congela” il super staff

Il Covid “congela” il super staff

Il consiglio dà priorità alla legge per sostenere le imprese vittime della pandemia, lunedì testo in aula

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CAGLIARI. ll disegno di legge sul super staff sarà congelato per almeno tre o quattro giorni. Come sollecitato da più parti, anche da alcuni partiti della maggioranza di centrodestra, da oggi dovrà lasciare il passo a un’altra priorità: lo stanziamento di 120 milioni per sostenere le imprese prigioniere da mesi della pandemia e da oltre una settimana anche della zona rossa. Il sorpasso era stato annunciato e ora è arrivata la conferma. Ventiquattr’ore fa la Giunta ha approvato il disegno di legge «Salva Sardegna bis», oggi le commissioni bilancio e lavoro del Consiglio regionale daranno i parerei e lunedì il testo dovrebbe entrare in aula.

Mossa strategica. Al di là dell’evidente urgenza dei ristori, il centrodestra non ha fatto resistenza in questo cambio repentino delle priorità. Visti gli attacchi continui delle opposizioni agli 11 articoli sull’organizzazione del nuovo staff in capo alla Regione e anche lo scontro politico in atto sul banchetto fuorilegge di personaggi pubblici, a Sardara, la maggioranza ha pensato che era arrivato il momento di spostare l’attenzione altrove, e così sarà. Seppure, in pubblico, lo stesso centrodestra ha fatto sapere: «È solo uno slittamento, perché comunque questa legge riusciremo a portarla a casa». Anche se, in una dichiarazione televisiva, il capogruppo della Lega, Dario Giagoni, ha lasciato intendere che qualche crepa possa esserci in maggioranza: «Sarebbe stato meglio discutere prima l’assestamento di bilancio e sostenere l’economia in crisi».

Opposizioni in festa. La notizia del rinvio è stata accolta con entusiasmo dai partiti di minoranza – Pd, Cinque stelle, Leu e Progressisti – che sin dall’inizio hanno sparato ad alzo zero sugli 11 articoli. Tant’è che, nella terza seduta dedicata al disegno di legge, non sono mancati commenti di questo tipo: «Finalmente, in quest’aula, ritorneremo a parlare di temi importanti per tutti i sardi e non più della sparizione di poltrone e incarichi». Antonio Piu, Progressisti, è andato anche oltre: «Alla maggioranza ribadiamo l’invito di mettere da parte questa legge sconcertante dall’inizio alla fine». Poi sono stati Roberto Li Goi, M5s, e Giuseppe Meloni, Pd, a rincarare la dose, sollecitando il centrodestra a fermarsi. La maggioranza non arriverà a tanto, ma lo stop di almeno qualche giorno potrebbe essere utili per più di un chiarimento interno.

Salva Sardegna bis. Dopo la numero uno, approvata l’estate scorsa, dal Consiglio regionale, il nuovo pacchetto ristori dovrebbe avere una capacità intorno ai 120 milioni. È uno stanziamento appena più basso della prima Salva Sardegna: 186 milioni. Anche questa volta i contributi straordinari saranno destinati alle imprese e ai lavoratori autonomi messi in ginocchio dalla lunga pandemia. (ua)

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