La protesta per i soggetti fragili
«Continuerò lo sciopero della fame»
L’ex sindacalista Cordeddu sarà vaccinato ma proseguirà il digiuno
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CAGLIARI . L'appuntamento lo ha avuto, ma non demorde: «Non mi arrendo e non sospendo lo sciopero della fame fin quando non ci saranno date certe per tutti i soggetti fragili, con pluripatologie, come me». Ignazio Cordeddu, l'ex sindacalista di Selargius che da 4 giorni non si alimenta più per protestare contro i ritardi nella vaccinazione dei soggetti fragili, ha da ieri la certezza di farsi inoculare il siero anti Covid. «L'Ats non mi ha contattato ma mi hanno chiamato dal Brotzu e mi hanno messo in lista per il 14 maggio - conferma -. Non pensavo di dover aspettare tanto, e se anche per me c'è una data, tutte le altre persone che stanno male cosa devono fare? Per loro non è cambiato nulla». Il fisico di Ignazio però inizia a vacillare. «Sono a letto - dice a fatica -. Il cuore inizia a risentire del digiuno. Sto bevendo solo acqua, ma non mi fermo. Tanti mi dicono di sospendere lo sciopero della fame ma non posso». Cordeddu, anzi, rilancia: «Quando sospenderò la mia protesta, andrò avanti per la creazione di una class action e per portare il nostro caso in Procura».
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