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Esaurite le scorte di vaccino Nieddu: «Pronti a ripartire»

Esaurite le scorte di vaccino Nieddu: «Pronti a ripartire»

Si fermano gli hub di Sassari, Olbia e Nuoro. Garantiti solo i richiami Pfizer La Regione parla di un disguido nelle consegne: «Disponibili 61 mila nuove fiale»

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CAGLIARI. Mercoledì, nella campagna di vaccinazione, un comunicato della Regione fa sapere: «È stato raggiunto il record delle 13.600 somministrazioni giornaliere e dunque la Sardegna si avvicina sempre più al tetto delle 17mila previste dall’Ufficio del commissario nazionale». Però dagli hub arrivano altre notizie: a Sassari le prime dosi sarebbero state rinviate per due giorni consecutivi e lo stesso è accaduto a Nuoro e a Olbia. La replica dell’assessorato alla sanità è stata: «C’è stato solo uno scollamento fra la data di consegna degli ultimi 61mila vaccini e le convocazioni negli hub. Ora che abbiamo ricevuto le nuove fiale, riprenderemo a pieno regime». Quando è difficile prevederlo se è vero che da Sassari non arrivano conferme e a Olbia la Assl fa sapere che la campagna vaccinale degli over 60 «potrebbe riprendere da domani» ma «compatibilemte con la disponibilità delle dosi. Oggi vaccineremo i soggetti fragili convocati dalla Assl e gli over 80 non ancora immunizzati». A mettere in dubbio il record sono state anche le opposizioni in Consiglio regionale, durante un confronto, nella aula della commissione sanità, con l’assessore Mario Nieddu e Massimo Temussi, commissario straordinario dell’Ats-Ares. Secondo la ricostruzione della minoranza, ci sarebbero sempre «troppe differenze fra i diversi centri di vaccinazione».

L’assessore. «Le scorte erano esaurite, anche se dovunque abbiamo comunque garantito la dose di richiamo – ha detto Mario Nieddu – Ora dopo l’ultima fornitura di Pfizer, Moderna e AstraZeneca, l’altro giorno, e la consegna delle prime fiale Johnson&Johnson, 4.950 monodose, abbiamo di nuovo tutti i vaccini necessari per un’altra settimana senza intoppi». Per poi sottolineare che «mercoledì, con 13.600 somministrazioni, la Sardegna è risalita fino al quarto posto nazionale per numero di cittadini immunizzati ogni 100mila abitanti». Nella stessa giornata, sempre secondo l’assessore, «è stato somministrato il 90 per cento delle dosi ricevute». Tra l’altro con le ultime correzioni in corsa su come under 80 e over 60, che non rientrano fra i pazienti con un’elevata fragilità, e gli stessi fragili potranno aderire online alla campagna o essere convocati, «abbiamo di sicuro ampliato la platea». Un’accelerazione ribadita dal governatore Solinas: «Manteniamo fermo l’obiettivo – si legge – d’immunizzare l’intera popolazione nei tempi più rapidi possibili».

Le opposizioni. Alla luce dei passaggi a vuoto che si sarebbero stati a Sassari, Nuoro e Olbia, il centrosinistra e i 5 stelle hanno replicato: «Non tutto sembra essere perfetto come vuol far credere la Regione». Secondo la loro ricostruzione, «sono sempre troppe le zone grigie e in alcuni territori ancora più evidenti». Il commissario dell’Ats, Massimo Temussi, ha riconosciuto «l’esistenza di situazioni non omogenee, ma stiamo facendo di tutto per recuperare dove siamo indietro rispetto alla tabella di marcia». Per poi sottolineare: «In alcune aree, però, l’apporto dei medici di base è ancora sotto le aspettative». (u.a.)

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