Solinas: «Una ricorrenza viva». Pais: «Dopo un’Italia migliore»
SASSARI. «Il 25 aprile è una ricorrenza viva, dal forte significato, sempre attuale, e rappresenta un momento di riflessione per ritrovare, in un'unione di forze e di ideali che travalica ogni...
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SASSARI. «Il 25 aprile è una ricorrenza viva, dal forte significato, sempre attuale, e rappresenta un momento di riflessione per ritrovare, in un'unione di forze e di ideali che travalica ogni differenza politica, un profondo senso di comunità e solidarietà fondato sui valori della libertà e della democrazia, nel deferente omaggio a tutti coloro, tra i quali non pochi sardi, che caddero per difendere questi ideali irrinunciabili, sacrificando la loro vita». Lo dichiara il presidente della Regione, Christian Solinas, nel giorno del 76esimo anniversario della Liberazione, celebrato stamattina alla Maddalena con una suggestiva commemorazione dei caduti della battaglia che si svolse nell'isola dal 9 al 13 settembre del 1943. «La delicata fase storica che stiamo vivendo ormai da mesi - ha aggiunto Solinas - impone oggi a tutti un comportamento responsabile e rispettoso. Questa ricorrenza sia quindi l'occasione per mettere da parte liti e contrasti e avviare un percorso di collaborazione verso un ritorno alla normalità». «Il 25 aprile è una giornata simbolo in cui dobbiamo rammentare il valore unitario della Liberazione, un momento di pacificazione e unità del Paese attorno ai valori comuni e condivisi - ha detto invece il presidente del Consiglio regionale, Michele Pais - In questa giornata è doveroso ricordare i 4mila sardi impegnati nella Resistenza e tutti coloro che hanno donato la vita per costruire un'Italia migliore». «Oggi - ha detto l’assessore degli Enti locali Quirico Sanna, che ha deposto una corona d'alloro davanti al monumento ai caduti alla Maddalena - rendiamo omaggio al sacrificio dei nostri soldati, di giovani sardi che hanno trovato la morte con un atto di coraggio necessario per ridarci la libertà. In questa giornata dell'unità diciamo ancora no a ogni forma di totalitarismo, la democrazia è un valore che va difeso quotidianamente».
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