Intesa San Paolo approvato il bilancio 2020
SASSARI. L'assemblea degli azionisti di Intesa Sanpaolo ha approvato il bilancio del 2020 con il voto favorevole del 99,63871 per cento delle azioni ordinarie rappresentate. Approvata anche la...
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SASSARI. L'assemblea degli azionisti di Intesa Sanpaolo ha approvato il bilancio del 2020 con il voto favorevole del 99,63871 per cento delle azioni ordinarie rappresentate. Approvata anche la distribuzione agli azionisti di 532.394.694 euro come dividendi a valere sull'utile d'esercizio (corrispondenti a 2,74 centesimi per ciascuna delle 19.430.463.305 azioni ordinarie) e di 161.272.845 euro come assegnazione di riserve a valere sulla riserva sovrapprezzo (corrispondenti a 0,83 centesimi per ciascuna azione) per un ammontare totale pari a 693.667.539 euro (corrispondente a 3,57 centesimi di euro per ciascuna azione).
La distribuzione del dividendo avrà luogo a partire dal 26 maggio 2021 (con stacco cedole il 24 maggio e record date il 25 maggio). Rapportando l'importo unitario al prezzo dell'azione registrato ieri, risulta un rendimento (dividend yield) pari all' 1,6%.
Gli azionisti hanno anche approvato gli altri punti all'ordine del giorno che riguardavano la politica di remunerazione e l'autorizzazione all'acquisto delle azioni proprie. Nella parte straordinaria l'assemblea ha dato il via libera ad alcune modifiche allo statuto. Tra queste c'è la possibilità per il consiglio d'amministrazione di deliberare la distribuzione di acconti sui dividendi nei modi e nelle forme di legge.
La distribuzione del dividendo avrà luogo a partire dal 26 maggio 2021 (con stacco cedole il 24 maggio e record date il 25 maggio). Rapportando l'importo unitario al prezzo dell'azione registrato ieri, risulta un rendimento (dividend yield) pari all' 1,6%.
Gli azionisti hanno anche approvato gli altri punti all'ordine del giorno che riguardavano la politica di remunerazione e l'autorizzazione all'acquisto delle azioni proprie. Nella parte straordinaria l'assemblea ha dato il via libera ad alcune modifiche allo statuto. Tra queste c'è la possibilità per il consiglio d'amministrazione di deliberare la distribuzione di acconti sui dividendi nei modi e nelle forme di legge.
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