tribunale civile
Insulti all’europarlamentare Moi: Ornella Piredda dovrà risarcire
CAGLIARI. Seimila euro più le spese legali: è quanto costerà ad Ornella Piredda, ex funzionaria del Consiglio regionale, un post pubblicato cinque anni fa su Facebook nel quale definì «pidocchio...
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CAGLIARI. Seimila euro più le spese legali: è quanto costerà ad Ornella Piredda, ex funzionaria del Consiglio regionale, un post pubblicato cinque anni fa su Facebook nel quale definì «pidocchio arricchito», «incompetente», «arrogante» e «maleducata» l'ex europarlamentare del M5s Giulia Moi. Il giudice del Tribunale civile di Cagliari, Paolo Piana, ha giudicato diffamatorie le frasi attribuite alla Piredda perché «le considerazioni formulate nel post hanno carattere oggettivamente offensivo, in quanto esprimono giudizi di valore sulla persona tramite l'utilizzo di “argumenta ad hominem” volti a screditarla mediante l'evocazione di una sua presunta indegnità o inadeguatezza personale».
Ornella Piredda, nota per aver fatto aprire l'inchiesta “Fondi ai gruppi” con i suoi esposti alla Procura, si era appellata alla «legittima espressione del diritto di critica politica nell'ambito del quale è consentito manifestare pubblicamente la propria delusione sulla qualità delle competenze mostrate nell'espletamento del mandato». Tuttavia il giudice ha ritenuto che «le espressioni in esame non possono in alcun modo ritenersi legittimate nell'esercizio del diritto di critica politica».
Ornella Piredda ha militato alcuni anni fa nel M5s, per poi dimettersi a causa di alcuni contrasti con i vertici, tra cui l’espulsione delle tre consigliere comunali di Assemini «colpevoli» per lo staff disciplinare del M5s di aver attaccato il sindaco Mario Puddu.
Ornella Piredda, nota per aver fatto aprire l'inchiesta “Fondi ai gruppi” con i suoi esposti alla Procura, si era appellata alla «legittima espressione del diritto di critica politica nell'ambito del quale è consentito manifestare pubblicamente la propria delusione sulla qualità delle competenze mostrate nell'espletamento del mandato». Tuttavia il giudice ha ritenuto che «le espressioni in esame non possono in alcun modo ritenersi legittimate nell'esercizio del diritto di critica politica».
Ornella Piredda ha militato alcuni anni fa nel M5s, per poi dimettersi a causa di alcuni contrasti con i vertici, tra cui l’espulsione delle tre consigliere comunali di Assemini «colpevoli» per lo staff disciplinare del M5s di aver attaccato il sindaco Mario Puddu.
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