Travolto da un masso 17enne lotta per la vita
di Michela Columbu
Il ragazzo è in condizioni disperate, lungo intervento all’ospedale di Nuoro
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GAVOI. Dramma ieri mattina a Gavoi con un ragazzo di appena 17 anni rimasto schiacciato da un grosso masso. Le sue condizioni sono gravissime. Tutto è cominciato poco dopo le nove e trenta del mattino. Il paese ha capito che era successo qualcosa di grave dal via vai di auto di polizia, carabinieri e vigili del fuoco. Poi si è scontrato con le prime conferme. A Sa Matta un masso che si è staccato da un muraglione in costruzione ha schiacciato un ragazzo, rimasto con le gambe e parte della vita intrappolate. Il giovane, che non è ancora maggiorenne, è il figlio di una coppia di Gavoi e studia all'Istituto agrario di Oristano. Ieri si è trovato al momento sbagliato e nel punto sbagliato: il grande sasso, che probabilmente doveva completare una recinzione di un appezzamento, ha ceduto all’improvviso e non gli ha dato scampo. I soccorsi con il 118 sono stati immediati con rianimatore e anestesista sul posto, in una scena da brividi.
Il giovane ferito nell’incidente, figlio di un pastore, nelle pause tra la scuola e lo studio si recava spesso in campagna. E così ha fatto ieri nel terreno tra Noragugume e Ottana. Sguardo fermo, orgoglioso. così appare nella sua bacheca social, in tanti selfie con lo sfondo del lago. Si è trovato lì, in quel ponte tra Sa die de sa Sardinia e il primo maggio che ha regalato tre giorni di vacanza. Lì, in quel terreno a Sa Matta mentre erano in corso dei lavori di bonifica dalle rocce con mezzi pesanti ora tutti sotto sequestro. Di come siano andate le cose si sa poco. Ci sono gli elementi oggettivi che ora sono al vaglio dei carabinieri della compagnia di Ottana che svolgono gli accertamenti, e che nelle prossime ore presenteranno un dettagliato rapporto alla Procura della Repubblica di Nuoro.
Nel terreno, secondo una prima ricostruzione di proprietà di un conoscente del ragazzo, erano in corso dei lavori, con l’utilizzo di un mezzo meccanico. Un vero e proprio cantiere, insomma. Si dovrà capire se le operazioni di movimento terra si siano svolte nel rispetto delle norme di sicurezza, e non a caso a Sa Matta sono intervenuti anche gli ispettori dello Spresal, il Servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro della Assl di Nuoro.
I carabinieri hanno ascoltato il proprietario del terreno e le persone presenti al momento dell’incidente, cercando di ricostruire l’accaduto. L’inchiesta dovrà chiarire eventuali responsabilità.
Mentre a Gavoi venivano compiuti questi atti dovuti all'Ospedale San Francesco di Nuoro, si è mossa una equipe multidisciplinare per salvare la vita al giovane. Rianimatori, neurologi, urologi. Con loro strumentisti e infermieri. Il masso ha provocato al ragazzo un trauma da schiacciamento che ha interessato gli arti inferiori, parte dell'addome e la spina dorsale. La situazione è critica, il 17enne è stato sottoposto a un delicatissimo intervento chirurgico che si è concluso solo a notte inoltrata. Ora è ricoverato nel reparto di terapia intensiva no covid. La prognosi è ovviamente riservata ma a Gavoi il sentimento dominante è la speranza. Il paese intero spera che un giovane che tanto ha ancora da dare alla sua famiglia, agli amici e a se stesso, riesca a farcela.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Il giovane ferito nell’incidente, figlio di un pastore, nelle pause tra la scuola e lo studio si recava spesso in campagna. E così ha fatto ieri nel terreno tra Noragugume e Ottana. Sguardo fermo, orgoglioso. così appare nella sua bacheca social, in tanti selfie con lo sfondo del lago. Si è trovato lì, in quel ponte tra Sa die de sa Sardinia e il primo maggio che ha regalato tre giorni di vacanza. Lì, in quel terreno a Sa Matta mentre erano in corso dei lavori di bonifica dalle rocce con mezzi pesanti ora tutti sotto sequestro. Di come siano andate le cose si sa poco. Ci sono gli elementi oggettivi che ora sono al vaglio dei carabinieri della compagnia di Ottana che svolgono gli accertamenti, e che nelle prossime ore presenteranno un dettagliato rapporto alla Procura della Repubblica di Nuoro.
Nel terreno, secondo una prima ricostruzione di proprietà di un conoscente del ragazzo, erano in corso dei lavori, con l’utilizzo di un mezzo meccanico. Un vero e proprio cantiere, insomma. Si dovrà capire se le operazioni di movimento terra si siano svolte nel rispetto delle norme di sicurezza, e non a caso a Sa Matta sono intervenuti anche gli ispettori dello Spresal, il Servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro della Assl di Nuoro.
I carabinieri hanno ascoltato il proprietario del terreno e le persone presenti al momento dell’incidente, cercando di ricostruire l’accaduto. L’inchiesta dovrà chiarire eventuali responsabilità.
Mentre a Gavoi venivano compiuti questi atti dovuti all'Ospedale San Francesco di Nuoro, si è mossa una equipe multidisciplinare per salvare la vita al giovane. Rianimatori, neurologi, urologi. Con loro strumentisti e infermieri. Il masso ha provocato al ragazzo un trauma da schiacciamento che ha interessato gli arti inferiori, parte dell'addome e la spina dorsale. La situazione è critica, il 17enne è stato sottoposto a un delicatissimo intervento chirurgico che si è concluso solo a notte inoltrata. Ora è ricoverato nel reparto di terapia intensiva no covid. La prognosi è ovviamente riservata ma a Gavoi il sentimento dominante è la speranza. Il paese intero spera che un giovane che tanto ha ancora da dare alla sua famiglia, agli amici e a se stesso, riesca a farcela.
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