1° MAGGIO
La pioggia frena il weekend ma le multe sono aumentate
[LUOGO]ROMA [TESTO]Prove di normalità per 47 milioni di italiani che vivono nelle regioni «gialle», alle prese con il primo weekend lungo dopo le riaperture del Governo: ma la pioggia e il tempo...
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[LUOGO]ROMA
[TESTO]Prove di normalità per 47 milioni di italiani che vivono nelle regioni «gialle», alle prese con il primo weekend lungo dopo le riaperture del Governo: ma la pioggia e il tempo uggioso ha quasi ovunque rallentato i flussi del primo maggio mentre la domenica ha visto un miglioramento delle condizioni e più gente in strada. E con i ristoranti, aperti finalmente a pranzo e cena ma non al chiuso, di nuovo in parte affollati anche nei centri storici e sui litorali.
Riapertura, è stato più volte e da più parti ripetuto, che non vogliono essere un «liberi tutti», ma un tornare a vivere con le regole anticovid. E per questo non sono mancati i controlli: dono state 93.096 le persone fermate il primo maggio dalle forze dell'ordine: 1.965 sono state sanzionate, quasi il doppio del giorno prima e 177 denunciate (il 30 aprile erano state 30). Le verifiche contro la diffusione della pandemia hanno riguardato anche 12.960 attività ed esercizi commerciali: 90 titolari sono stati sanzionati, 39 le chiusure. Non sono mancati i «furbetti»: a Roma i carabinieri hanno scoperto due feste private senza distanziamento e mascherine e multato 25 persone. E centinaia giovani sono stati scoperti dalla Polizia a ballare in una villa a Giugliano nel napoletano.
[TESTO]Prove di normalità per 47 milioni di italiani che vivono nelle regioni «gialle», alle prese con il primo weekend lungo dopo le riaperture del Governo: ma la pioggia e il tempo uggioso ha quasi ovunque rallentato i flussi del primo maggio mentre la domenica ha visto un miglioramento delle condizioni e più gente in strada. E con i ristoranti, aperti finalmente a pranzo e cena ma non al chiuso, di nuovo in parte affollati anche nei centri storici e sui litorali.
Riapertura, è stato più volte e da più parti ripetuto, che non vogliono essere un «liberi tutti», ma un tornare a vivere con le regole anticovid. E per questo non sono mancati i controlli: dono state 93.096 le persone fermate il primo maggio dalle forze dell'ordine: 1.965 sono state sanzionate, quasi il doppio del giorno prima e 177 denunciate (il 30 aprile erano state 30). Le verifiche contro la diffusione della pandemia hanno riguardato anche 12.960 attività ed esercizi commerciali: 90 titolari sono stati sanzionati, 39 le chiusure. Non sono mancati i «furbetti»: a Roma i carabinieri hanno scoperto due feste private senza distanziamento e mascherine e multato 25 persone. E centinaia giovani sono stati scoperti dalla Polizia a ballare in una villa a Giugliano nel napoletano.
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