L’Università investe su innovazione e territorio
Cagliari: Francesco Mola, nuovo rettore dell’ateneo, presenta la “mission” del suo mandato
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CAGLIARI. Innovazione, territorio e tessuto produttivo, studenti e famiglie. «Va coniugata la passione per ricerca e didattica con le esigenze reali dei singoli e della collettività». Il mix di Francesco Mola è chiaro. Il rettore dell’Università di Cagliari, al suo primo incontro con i media, vira sui temi chiave della mission d’ateneo. Il professore eletto il 15 dicembre con il 93 per cento delle preferenze, sarà in carica fino al 2027.
Intanto, ieri in aula magna semaforo verde agli Open Day e un filo di commozione per la scomparsa del grafico Stefano Asili: «Ha dato tanto a tutti noi». Silenzio.
Lo sguardo dello “skipper” dell’accademia cagliaritana sorta nel 1620 va oltre l’orizzonte. La due giorni in corso oggi e domani, è un manifesto in streaming tarato su modernità, scienza e conoscenza. Un jolly vincente per le nuove generazioni. «Presentiamo offerta formativa e servizi a studenti e studentesse. Attiviamo 40 corsi di laurea triennali, sei magistrali a ciclo unico, 37 magistrali e 15 dottorati di ricerca, tra questi 13 internazionali» enumera il rettore. Un pacchetto solido. «Coinvolgiamo tre facoltà e istituiamo un corso di laurea triennale in Informatica applicata e data analytics che crea professionalità subito disponibili e si rivolge al tessuto imprenditoriale» dice il prorettore vicario, Gianni Fenu. «In sinergia con i colleghi dell’Università di Sassari siamo motivati nel dare didattica avanzata anche su corsi interuniversitari» rimarca il professor Mola.
All’Open day si esplorano insegnamenti, obiettivi formativi e sbocchi occupazionali. Ignazio Putzu, prorettore alla didattica, accelera: Lanciamo la magistrale in Data science, business analytics, le lauree in Comunicazione sociale e innovazione, Computer engineering, cybersecurity and artificial intelligence, Attività motorie preventive adattate e Scienze della produzione multimediale».
La dirigente Orientamento, Pina Locci, spiega: «All’Open day partecipano figure del mondo del lavoro e delle professioni». E le risorse? «Durante la pandemia ci siamo riconvertiti in breve tempo. Per la transizione digitale - segnala il direttore generale Aldo Urru - abbiamo investito oltre quattro milioni di euro».
Calendario e iscrizione all’Open day si possono trovare sul sito dell’ateneo all’indirizzo unica.it.
Intanto, ieri in aula magna semaforo verde agli Open Day e un filo di commozione per la scomparsa del grafico Stefano Asili: «Ha dato tanto a tutti noi». Silenzio.
Lo sguardo dello “skipper” dell’accademia cagliaritana sorta nel 1620 va oltre l’orizzonte. La due giorni in corso oggi e domani, è un manifesto in streaming tarato su modernità, scienza e conoscenza. Un jolly vincente per le nuove generazioni. «Presentiamo offerta formativa e servizi a studenti e studentesse. Attiviamo 40 corsi di laurea triennali, sei magistrali a ciclo unico, 37 magistrali e 15 dottorati di ricerca, tra questi 13 internazionali» enumera il rettore. Un pacchetto solido. «Coinvolgiamo tre facoltà e istituiamo un corso di laurea triennale in Informatica applicata e data analytics che crea professionalità subito disponibili e si rivolge al tessuto imprenditoriale» dice il prorettore vicario, Gianni Fenu. «In sinergia con i colleghi dell’Università di Sassari siamo motivati nel dare didattica avanzata anche su corsi interuniversitari» rimarca il professor Mola.
All’Open day si esplorano insegnamenti, obiettivi formativi e sbocchi occupazionali. Ignazio Putzu, prorettore alla didattica, accelera: Lanciamo la magistrale in Data science, business analytics, le lauree in Comunicazione sociale e innovazione, Computer engineering, cybersecurity and artificial intelligence, Attività motorie preventive adattate e Scienze della produzione multimediale».
La dirigente Orientamento, Pina Locci, spiega: «All’Open day partecipano figure del mondo del lavoro e delle professioni». E le risorse? «Durante la pandemia ci siamo riconvertiti in breve tempo. Per la transizione digitale - segnala il direttore generale Aldo Urru - abbiamo investito oltre quattro milioni di euro».
Calendario e iscrizione all’Open day si possono trovare sul sito dell’ateneo all’indirizzo unica.it.
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