Covid, nella Sardegna che sogna la fascia gialla flessione netta dei casi

Scende del 32,9 per cento la percentuale dei casi attualmente positivi: è la performance migliore in Italia . Sui vaccini non è stato raggiunto il target fissato da Figliuolo

CAGLIARI. La Sardegna, tornata in zona arancione e che ambisce a diventare gialla già da lunedì prossimo, conferma i numeri sul covid in netto miglioramento.

Secondo il consueto report settimanale della Fondazione Gimbe, infatti, sulle 20 regioni italiane, nella settimana dal 28 aprile al 4 maggio in Sardegna risulta in miglioramento l'indicatore relativo ai «Casi attualmente positivi per 100.000 abitanti» (1.020) e si registra una diminuzione dei nuovi casi rispetto alla settimana precedente, -32,9%.

Questo numero è il dato migliore in tutta Italia. Sotto soglia di saturazione anche i posti letto in area medica e terapia intensiva, entrambi al 22% (la soglia critica è rispettivamente del 40 e 30%).

Sempre Gimbe rileva che nella settimana dal 22 al 29 aprile la Sardegna non ha raggiunto il target di vaccinazioni fissato dal commissario straordinario Figliuolo. La percentuale di popolazione che ha completato il ciclo vaccinale è pari al 10,1% a cui aggiungere un ulteriore 13,6% con solo prima dose (dati al 5 maggio).

La percentuale di over 80 che ha completato il ciclo è pari al 63%, a cui aggiungere un ulteriore 18,5% con solo prima dose; la percentuale di anziani dai 70-79 anni che ha completato il ciclo vaccinale è pari al 9,9% a cui aggiungere un ulteriore 44% con solo prima dose (dati al 5 maggio); infine la percentuale di 60-69 anni che ha completato il ciclo vaccinale è pari al 8,2% a cui aggiungere un ulteriore 25,7% con solo prima dose. Tutti i dati sono aggiornati al 5 maggio. (ANSA).

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