La Nuova Sardegna

Energia del futuro e bioedilizia ecco gli esperti 4.0

di Silvia Sanna
Energia del futuro e bioedilizia ecco gli esperti 4.0

Il presidente Masia: «Formiamo Tecnici superiori di V livello figure specialistiche altamente richieste dal mercato» 

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Il primo corso 10 anni fa, nel dicembre del 20111: da quel momento l’attività è cresciuta in maniera esponenziale e guarda con fiducia al futuro. La Fondazione Its di Macomer è uno dei quattro fiori all’occhiello della formazione superiore presenti in Sardegna. Guidata dal presidente Sergio Masia (nella foto) opera nell’area 1 Efficienza energetica «precisamente – spiega Masia – nell'ambito dei processi ed impianti a elevata efficienza energetica». Dalla nascita ad oggi la Fondazione ha concluso 8 corsi, ognuno dei quali di durata biennale: «A questi si aggiungerà proprio in questo mese di maggio 2021 il nono», aggiunge Masia. Il bilancio è più che positivo, perché «dall’anno della costituzione abbiamo avuto oltre 200 iscritti, 115di questi hanno conseguito il diploma di tecnico superiore. Attualmente sono in fase di svolgimento sette orsi, distribuiti tra la sede centrale di Macomer e le sedi di Olbia, Sassari ed Elmas. Ogni corso conta 20 iscritti per un totale di 140 iscritti totali». La forza della Fondazione Its di Macomer sta nella capacità di formare le figure professionali che il mercato richiede e per questo è altissima la possibilità che i nei diplomati trovino subito un impiego: «Tutta la compagine dei soci fondatori e partecipanti attraverso una grande collaborazione – spiega Masia – ha contribuito in questi anni ala ricerca di un’offerta formativa di qualità e centrata sui fabbisogni dei territori della nostra isola. «La figura in uscita è quella del Tecnico superiore, corrispondente al V livello Eqf (quadro europeo delle qualifiche ndr). Le figure formate nel tempo riguardano i profili di Tecnico superiore per il risparmio energetico nell'edilizia sostenibile e di Tecnico superiore per la gestione e la verifica di impianti energetici. A questi – aggiunge il presidente Masia – nel corso degli anni abbiamo affiancato figure innovative relative a Industria 4.0, definite su specifici fabbisogni professionali e territoriali: il Tecnico superiore del veicolo con specializzazione in motori endotermici, ibridi ed elettrici; Tecnico superiore per la produzione e per la manutenzione dei prodotti per l'industria e per la nautica; il Tecnico superiore per i sistemi Energetici nelle Smart City-Energia 4.0». Dopo il diploma gli sbocchi lavorativo sono tanti: «I nostri diplomati riescono a collocarsi in qualità di tecnici altamente specializzati in aziende del settore energetico, sia come tecnici per la gestione e manutenzione di impianti di produzione di energie, come fotovoltaico, eolico, domotica, impiantistica, sia come esperti presso in studi tecnici per la progettazione e l’efficientamento e la riqualificazione di edifici pubblici o privati per il risparmio energetico». Il 73% dei diplomati a distanza di un anno dal percorso ha trovato un impiego. Intensa l’attività di tirocinio transnazionale «grazie al fatto che siamo possessori di Carta Erasmus e grazie ai nostri partner internazionali. Sino ad ora abbiamo collaborato con aziende della Repubblica Ceca, della Slovenia, di Malta e del Portogallo». E il futuro? «Abbiamo già avviato una rilevazione dei fabbisogni professionali e stiamo definendo nuovi percorsi che proporremo alla Regione con particolare riferimento alle innovazioni relative al Just transition fund e al Piano di ripresa e resilienza del Next generation Ue».

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