La Nuova Sardegna

«Lontano con la Sardegna nel cuore»

«Lontano con la Sardegna nel cuore»

L’imprenditore racconta il forte legame con i paesi di origine Galtellì e Sarule

2 MINUTI DI LETTURA





NUORO. Più che nuorese che sarebbe limitativo, Giovanni Porcu, fondatore di Doppio Malto e amministratore delegato della Fooodbrand, si considera un barbaricino tutto tondo. Operativo, ma anche uno dal basso profilo. «Mia mamma era di Sarule e mio padre di Galtellì, due paesi di Barbagia e Baronia da una forte impronta. Io sono cresciuto qui. I ricordi con i nonni e le immagini di questi territori ti rimangono dentro. Non possono essere cancellati da tanti anni di Milano e altri luoghi», racconta Giovanni (cugino e omonimo del sindaco di Galtellì Giovanni Santo Porcu) che corre la mattina nei parchi ma ha ancora vivi i sentieri dei trekking nel Supramonte, percorsi di una bellezza unica che non vede l’ora di poter di nuovo calcare. Sposato con Luisa Corridori, di Porto Pino, tre figli di 8, 5 e un anno e mezzo, l’intera famiglia vive un bel rapporto con la Sardegna, luogo degli affetti ma anche dell’anima con quei colori e quell'aria difficilmente riproducibile. «Raramente veniamo ad agosto ma nelle stagioni di mezzo perché apprezziamo molto più quando la calca viene meno e ci possiamo godere con i giusti ritmi il territorio», racconta il manager che viaggia molto per lavoro ma anche con la famiglia. «I viaggi sono sempre un’occasione di confronto e di crescita, speriamo di poter riprendere presto. È una cosa che manca molto», dice l'imprenditore che con ottimismo ragionato vede un futuro in crescita del mercato e del consumo della birra in Italia. «Sta crescendo la consapevolezza e conoscenza del prodotto rispetto ad altre nazioni europee. Ci sono ottime realtà artigianali anche in Sardegna e vedo con piacere anche l'ottimo lavoro svolto dall'Ichnusa, sebbene sia un prodotto industriale, ha qualità e appeal». Oltre ad essere un runner, moto perpetuo che fa bene a cuore e gambe, Giovanni è anche un lettore onnivoro con delle preferenze precise. Una catasta di libri sono adagiati sul suo comodino quando in casa di notte cala il silenzio.

«Leggo molto, dai saggi ai romanzi, senza dimenticare i classici, la cui lezione è sempre attuale: l’ultimo che sto leggendo con grande interesse è Viaggio in Italia (1786-1788) di Johann Wolfgang Goethe». (l.u.)



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative