Patto per l’isola tra Solinas e tutti i senatori sardi
Incontro a Villa Devoto per mettere a punto il programma di rilancio da presentare al governo
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CAGLIARI. Nessun partito ha disertato la chiamata alle armi dei parlamentari sardi, lanciata dal governatore Christan Solinas e che può essere sintetizzata così: «Puntiamo a un nuovo Patto per la Sardegna». Nessuno, va ribadito, ha marcato visita soprattutto perché, come si sa, la maggioranza che sostiene il governo Draghi è sostenuta da tutti i partiti, meno Fdi, anche se poi in Sardegna il centrosinistra e i 5 stelle sono all’opposizione e a governare è l’alleanza di centrodestra. Così alla prima chiamata, riservata ai senatori, hanno risposto Emilio Floris, Forza Italia, Emilio Fenu per l’M5s, in rappresentanza anche di Ettore Licheri ed Elvira Evangelista, Giuseppe Luigi Cucca, Italia Viva, Gianni Marilotti, Pd, Carlo Doria e Linetta Lunesu per il gruppo Psd’Az-Lega. È stato di fatto un vertice per mettere a confronto quali priorità la Sardegna dovrà portare nei prossimi incontri con il governo Draghi. Sul tavolo sono stati posti tutti i problemi di stretta attualità: dal Recovery plan alla continuità territoriale, dalla Vertenza entrate all’insularità. Alla fine del lungo faccia a faccia, durato due ore, è stato deciso di portare avanti un fronte comune Regione-parlamentari, per «mettere all'attenzione del premier Draghi – scrive l’ufficio stampa della Giunta – tutte le istanze sul tappeto e in particolare quelle legate alla ripartenza economica in vista della stagione estiva». I senatori hanno confermato la piena disponibilità a intraprendere un'azione comune: «Saremo i primi – hanno confermato – a sollecitare un incontro urgente fra la Regione e Palazzo Chigi». L'idea finale è stata questa: proporre un modello stile «Patto per la Sardegna», come quello firmato a Sassari nel 2016. «È stato un incontro positivo. Siamo soddisfatti – hanno confermato i senatori – Abbiamo discusso i progetti per il rilancio della Sardegna sui cui pensiamo possano convergere tutte le forze politiche». D’ora in poi gli incontri di Solinas con i parlamentari saranno diversi. A cominciare da quello previsto fra una settimana con i 17 deputati sardi .
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