Covid, vaccini: i 50enni in Sardegna devono aspettare

Il commissario straordinario Figliuolo aveva indicato il 10 maggio come data in cui avviare la registrazione per i nati tra il 1961 e il 1970, l'Isola è una delle regioni che non ha concluso con le persone fragili

CAGLIARI. La Sardegna è tra le regioni che domani 10 maggio - data stabilita dal commissario Figliuolo - non avvierà la registrazione per gli over 50 per l'accesso alla campagna vaccinale anti covid. «Dobbiamo prima terminare con tutti i pazienti fragili», ha spiegato il commissario straordinario dell'Ats Massimo Temussi. «Con i diabetici, inseriti di recente, in tutto circa 120mila persone, a oggi circa la metà ha ricevuto la prima dose. Serviranno ancora minimo due settimane per chiudere».

In Sardegna per quanto riguarda i nati dal 1961 al 1970, possono già prenotarsi i cittadini con una o più patologie indicate nelle raccomandazioni nazionali ad Interim sui gruppi target della vaccinazione anti-covid e riportate nell' 'Elenco 1' disponibile sul portale sardegnasalute.it. Possono manifestare la propria adesione alla campagna di vaccinazione registrandosi sulla piattaforma regionale vaccinocovid.sardegnasalute.it. (ANSA).

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