Appello ai politici
Manifestazione dei lavoratori Air Italy domani a Olbia
SASSARI. Riparte la mobilitazione dei lavoratori Air Italy. Domani le sigle sindacali Anpav, Usb, Ap e Cobas hanno indetto una manifestazione che si terrà davanti all’aeroporto Costa Smeralda, alle...
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SASSARI. Riparte la mobilitazione dei lavoratori Air Italy. Domani le sigle sindacali Anpav, Usb, Ap e Cobas hanno indetto una manifestazione che si terrà davanti all’aeroporto Costa Smeralda, alle 14, in concomitanza con l’incontro in videoconferenza con i rappresentanti aziendali e con i liquidatori.
«Permane l’indisponibilità della proprietà di Air Italy in liquidazione alla richiesta di una proroga degli ammortizzatori sociali – fanno sapere i sindacati –. Tale istanza è propedeutica, ex lege, alla concessione della proroga da parte dell’Inps e del Fondo di solidarietà del trasporto aereo che permetterebbe a 1.380 famiglie di affrontare con più serenità la crisi senza precedenti che ha travolto l’industria del trasporto aereo».
«Senza una proroga degli ammortizzatori sociali – continuano le sigle promotori della manifestazione di domani – sarebbe inoltre preclusa ai lavoratori di Air Italy l’unica chance di rioccupazione. Si andrebbe così incontro all’inevitabile dispersione del loro patrimonio di competenze aeronautiche».
Alla protesta sono invitati anche tutti i rappresentanti locali delle istituzioni, i sindaci, i consiglieri regionali e i parlamentari del territorio ai quali il sindacato chiede di «rivendicare che il governo e le Regioni Sardegna e Lombardia si facciano realmente carico della vertenza e pongano in essere azioni concrete in difesa dell’industria italiana del trasporto aereo il cui mercato, diversamente, verrà regalato alle compagnie straniere».
«Permane l’indisponibilità della proprietà di Air Italy in liquidazione alla richiesta di una proroga degli ammortizzatori sociali – fanno sapere i sindacati –. Tale istanza è propedeutica, ex lege, alla concessione della proroga da parte dell’Inps e del Fondo di solidarietà del trasporto aereo che permetterebbe a 1.380 famiglie di affrontare con più serenità la crisi senza precedenti che ha travolto l’industria del trasporto aereo».
«Senza una proroga degli ammortizzatori sociali – continuano le sigle promotori della manifestazione di domani – sarebbe inoltre preclusa ai lavoratori di Air Italy l’unica chance di rioccupazione. Si andrebbe così incontro all’inevitabile dispersione del loro patrimonio di competenze aeronautiche».
Alla protesta sono invitati anche tutti i rappresentanti locali delle istituzioni, i sindaci, i consiglieri regionali e i parlamentari del territorio ai quali il sindacato chiede di «rivendicare che il governo e le Regioni Sardegna e Lombardia si facciano realmente carico della vertenza e pongano in essere azioni concrete in difesa dell’industria italiana del trasporto aereo il cui mercato, diversamente, verrà regalato alle compagnie straniere».
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