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Campus: «I mesi duri sono alle spalle»

Campus: «I mesi duri sono alle spalle»

Anche il sindaco di Sassari spinge per le ripartenze «ma tenendo alta la guardia»

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SASSARI. I contagi in città continuano a calare e anche il sindaco Nanni Campus appoggia il discorso del professor Sergio Babudieri, direttore di Malattie Infettive, sulle riaperture fatto sulle colonne della “Nuova Sardegna”: è il momento di far ripartire a pieni giri la città, con tutte le cautele del caso ma anche con la responsabilità che i sassaresi, cifre alla mano, hanno dimostrato di possedere.

I numeri dei contagi continuano a scendere, lo scorso fine settimana erano scesi per la prima volta sotto quota cento: «Un risultato raggiunto grazie ai sacrifici e all'impegno di tutti e al senso del dovere, di rispetto e di collettività che in questi mesi i sassaresi hanno più volte dimostrato e che ci auguriamo continueranno a manifestare» aveva detto in quella circostanza Nanni Campus. Parole che ieri mattina hanno avuto nuovamente il conforto dei dati: il bollettino ufficiale parlava di settantadue persone positive, di cui quattro nuovi casi, mentre i ricoverati sono quattro (inclusi nel totale) mentre le persone in quarantena sono in tutto trentotto. Il sindaco Campus così “promuove” i sassaresi e asseconda il discorso del professor Babudieri: «Mi fido del professor Sergio Babudieri, del suo staff e di tutti i medici che lavorano in quel reparto – commenta il primo cittadino sassarese –. Sono stati sempre in prima linea, hanno sempre avuto il polso della situazione e sanno quello che dicono».

Nanni Campus dopo aver ribadito la sua fiducia nei medici, vuole però sottolineare che in città i numeri sono rimasti comunque sempre sotto il livello di guardia anche nei momenti più difficili di questa nuova ondata di pandemia (tant’è vero che anche nelle settimane a cavallo di Pasqua nessuna scuola cittadina è stata chiusa) e questo è accaduto «per il senso di responsabilità dimostrato dai cittadini. I numeri di Sassari, da sempre, sono stati migliori di quelli di tutte le altre città – afferma – in questi mesi molto complicati per tutti. La nostra comunità ha sempre dimostrato di sapersi comportare e per questo penso che si possa cominciare a programmare una riapertura: i sassaresi sapranno ancora una volta essere responsabili e il loro comportamento sarà quello che tutti si aspettano in una situazione così delicata».(r.s.)



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