I professionisti dell’industria delle vacanze

Its Tacs punta su accoglienza turistica e attività culturali Formazione specifica per gestione di hotel e tour operator

È l’ultimo nato nella famiglia degli Its dell’isola. Quello di Olbia deve infatti ancora compiere un anno: il primo compleanno sarà festeggiato l’11 settembre del 2021. L’Its Tacs, per il turismo e le attività culturali, è figlio di una intesa siglata dal mondo della scuola e le istituzioni: la candidatura è stata presentata dall’Istituto tecnico Deffenu di Olbia, partner sono enti locali, Università, enti di formazione e imprese del turismo che hanno risposto all’avviso pubblico della Regione per la costituzione di nuove fondazioni di istituti tecnici superiori. «Abbiamo iniziato con entusiasmo attivando subito due corsi a Olbia e a Tempio che seguono programmi paralleli – spiega il vice presidente vicario dell’Its Tacs Salvo Manca (foto) – al termine del percorso i diplomati acquisiranno il titolo di Tecnico superiore per la gestione di strutture turistico-ricettive. Per via della emergenza pandemica le lezioni si svolgono per ora solo a distanza, appena possibile saranno attivate quelle all’interno delle aziende». Un esordio col botto: «Gli iscritti attualmente sono 22 nel corso di Olbia e 20 in quello di Tempio, anche se bisogna riconoscere che le difficoltà connesse con la situazione sanitaria – dice Salvo Manca – hanno impedito una partenza delle lezioni in aula, provocando qualche rinuncia ed una frequenza non del tutto regolare. Ma siamo fiduciosi sul fatto che la situazione possa presto stabilizzarsi». Per quanto riguarda gli sbocchi professionali dei futuri Tecnici superiori, le possibilità sono tantissime: «Al termine del percorso di formazione – spiega il vice presidente vicario – immetteremo nel mercato professionisti in grado di operare all'interno di strutture turistiche ricettive, occupandosi di marketing e promozione, gestione risorse umane, amministrazione economico-finanziaria». Non solo: spazio anche alla creazione d’impresa, grazie agli strumenti e alle competenze acquisite durante le lezioni. « Come lavoratore autonomo il Tecnico superiore può orientarsi verso la creazione e gestione di una piccola impresa, può operare nel ruolo di front-office o di gestione aziendale – aggiunge Manca – Può trovare occupazione come titolare di responsabilità nei diversi comparti dell'hotel o di tour operator, o gestire un ruolo di management nei processi organizzativi aziendali». Per quanto riguarda la percentuale di occupati al termine del percorso, l’obiettivo dell’Its Tasc è eguagliare se non superare i numeri altissimi delle altre Fondazioni, che oscillano tra il 75 e il 90%, con punte del 100% per alcuni corsi specifici. Un anno di vita è ancora insufficiente per capire quale sarà la tendenza ma «considerato il ruolo trainante del comparto turistico nell'economia isolana, e le prospettive di crescita, si può aspirare a percentuali molte alte». L’avventura è appena iniziata e gli obiettivi sono ambiziosi: «Vogliamo aprire corsi in tutta la Sardegna, perché questo tipo di formazione ha vantaggi innegabili: alla fine del percorso di studi, dato l'elevato monte-ore di formazione direttamente in azienda, il neo-diplomato è decisamente facilitato nello sbocco occupazionale. Le aziende stesse – conclude Manca – hanno tutto l'interesse a garantirsi figure professionali molto motivate e qualificate». (si. sa.)

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