La Nuova Sardegna

«Il controllo spetta ai genitori»

In parlamento è stata proposta una legge che riguarda la limitazione dei dispositivi elettronici, come tablet o smartphone, ai minori di 12 anni. Considero questa proposta un po' eccessiva, poiché è...

1 MINUTI DI LETTURA





In parlamento è stata proposta una legge che riguarda la limitazione dei dispositivi elettronici, come tablet o smartphone, ai minori di 12 anni. Considero questa proposta un po' eccessiva, poiché è giusto tutelare i minori soprattutto riguardo ai dispositivi elettronici che favoriscono l'accesso dei social, ma credo che non sia giusto nei confronti dei tutori. Penso che ogni genitore sia libero di educare il proprio figlio come meglio crede. Penso inoltre che i singoli genitori debbano prendersi le responsabilità dei figli e cercare un modo per controllarli: non vietando l'utilizzo dei dispositivi poiché hanno varie funzioni di cui alcune molto importanti, come mezzo di comunicazione utile per le situazioni di emergenza, ma controllando l'accesso a internet e ai vari social attraverso le apposite app. Certo il fatto di essere controllati continuamente dai genitori non è bello per i ragazzi, ma quando sono a rischio i minori, soprattutto sotto la fascia di età dei 12 anni i pericoli aumentano, perché nei social, come nella realtà, sono presenti persone di tutte le età e di varia natura. Quindi in sintesi, non concordo in toto sull’approvazione di una legge su questo argomento: è giusto limitare l’utilizzo dei dispositivi ma ma questo spetta solo ed esclusivamente ai genitori, perché è il loro ruolo e non spetta ad altre persone ricoprirlo. (Ambra Daga, Itc Satta Nuoro)



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
La tragedia

Il trattore si ribalta e muore schiacciato – Chi è la vittima

di Nino Muggianu
Le nostre iniziative