I sindacati alla giunta: stabilizzate gli infermieri
Il Nursing up di Sassari: «Le Assl non assumono e molti precari emigrano verso altre regioni e stati»
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SASSARI. Il Nursing Up Sassari in pressing sull’assessorato alla Sanità per garantire la stabilizzazione degli infermieri e delle altre professioni sanitarie precarie in servizio nelle varie Assl. Sono centinaia infatti i professionisti sanitari, e in particolare infermieri che lavorano da anni come precari, che hanno maturato, o che matureranno nei prossimi mesi, i requisiti per la stabilizzazione, ovvero i 36 mesi continuati di lavoro nelle strutture pubbliche dell'isola. In particolare, sostiene il sindacato, «questi professionisti hanno sostenuto in questi ultimi 12 mesi il peso della pandemia con spirito di abnegazione e grande professionalità garantendo una puntuale risposta ai cittadini e dimostrando di poter dare un importante e insostituibile contributo al Sistema sanitario regionale». Invece, per ora di stabilizzazioni non se ne parla. «Assistiamo a scelte folli che, a fronte di leggi regionali e nazionali che ne permettono la stabilizzazione – attacca anche il Nursing Up di Sassari – le Assl non solo non avviano le procedure di stabilizzazione, ma subiscono in silenzio l'esodo di questi professionisti verso le altre regioni italiane e altri Stati europei che invece offrono stabilità e incentivi ai professionisti esperti. Il rischio reale è che le aziende, dopo aver investito in questi professionisti migliaia di euro in affiancamenti e formazione vadano a cedere a costo zero le competenze acquisite ad altre aziende. Per questo come segreteria territoriale chiederemo un incontro urgente con i principali organi istituzionali della Regione affinché venga aperto immediatamente un tavolo di discussione con organizzazioni sindacali rappresentative»
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