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L’extravergine di Alghero tra i primi al mondo

L’extravergine di Alghero tra i primi al mondo

Nella guida Evooleum Top 100 il Riserva dell’Accademia olearia e il Monocultivar della San Giuliano

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ALGHERO. L’olio algherese detta ancora legge nelle competizioni internazionali del settore. Due aziende catalane, l’Accademia Olearia e la Domenico Manca (San Giuliano) sono state inserite entrambe nella guida Evooleum, che raccoglie i 100 migliori extravergini al mondo. Per entrambe si tratta solo dell’ultimo riconoscimento tra i tanti che stanno piovendo addosso loro negli ultimi tempi. Il Gran Riserva Giuseppe Fois Fruttato Verde, punta di diamante dell’Accademia, si è posizionato addirittura tra i primi 20 oli della Top 100, che ogni anno prende come unico riferimento la qualità. Tra i Top 100 c’è anche la Domenico Manca con il Monocultivar Bosana, «prodotto dall’oliva sarda per eccellenza, simbolo dell’olivicoltura isolana» dicono dall’azienda. La giuria, composta da 23 esperti altamente qualificati di diverse nazionalità, ha giudicato campioni di olio del raccolto 2020-21 provenienti da tutto il mondo.

La guida Evooleum, edita dal gruppo iberico Mercacei in collaborazione con l'associazione spagnola dei Municipios del Olivo, è curata da eminenti conoscitori del settore e includerà una scheda dettagliata di ogni prodotto premiato, ma anche articoli informativi e tecnici legati al mondo dell’extravergine destinati a importatori e distributori, ristoratori, negozi di gastronomia e stampa dei 5 continenti.

Dalla Spagna alla Germania, e anche qui le due aziende algheresi sono protagoniste: l’olio San Giuliano fa l’en plein al Berlin Global Olive Oil Awards conquistando 5 Gold Awards, uno ciascuno per Bosana, Fruttato, Primér, Biologico e l’Originale. Nella stessa manifestazione l’Accademia Olearia, sempre con il Gran Riserva Giuseppe Fois, ha bissato il successo spagnolo ottenendo il Platinum Award, con un riconoscimento anche per l’olio Riserva del Produttore Dop Sardegna, altra gemma dell’elenco di prodotti dell’azienda. Dalla Germania alla Francia il passo è breve e l’Accademia Olearia con il Riserva ha ottenuto il premio Gourmet Or (la medaglia d’oro) al 19° Concours international des huiles du monde di Parigi.

Ed entrambe sono finaliste nel concorso Ercole Olivario (i vincitori verranno proclamati sabato 22); quella dei Fois è in finale anche nel prestigioso premio italiano Lodo Milano Iooc con il Riserva del Produttore Dop Sardegna. La Domenico Manca ha svettato nella prima parte di quest’anno nel Biol Prize, nel Monocultivar Olive Oil Competition, negli Esao Awards, con i riconoscimenti delle guide di Gambero Rosso e Slow Food.

«Il percorso di valorizzazione della qualità – dice l’ad della San Giuliano, Pasquale Manca – è stato pianificato con l'obiettivo di raggiungere l'eccellenza con investimenti continui in ricerca e sviluppo, come l’introduzione di un frantoio tra i più avanzati mai installati in Italia e l’implementazione del progetto visionario “Novolivo” che prevede alla sua conclusione la messa a dimora di 600 nuovi ettari di oliveto con cui accrescere le nostre produzioni di oli extravergini dalle caratteristiche chimico fisiche e organolettiche di elevata caratura e di filiera tutta italiana. Questo ci consentirà di consolidare una posizione già di preminenza tra i produttori di olio extravergine di riferimento nel panorama del 100% italiano».

«Tanti riconoscimenti in poco tempo – dicono dall’Accademia – rappresentano un’ulteriore prova dell’alta qualità della nostra produzione, impegnata a puntare su una direzione precisa: ricerca della qualità abbinata al rispetto della natura e alla valorizzazione delle produzioni autoctone. Una scelta dimostrata dall’adozione di sempre più sistemi di energia rinnovabile alla volontà di preservare la biodiversità. Tra le tante sfide che ci poniamo rimangono centrali la volontà di investire su nuovi oliveti locali, seguiti nelle fasi della loro vita in base al ciclo naturale, rimanendo il più possibile contrapposti all’idea di agricoltura intensiva: proponiamo invece una valorizzazione naturale, che rappresenta la filosofia adottata da sempre dalla nostra famiglia».

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