La Nuova Sardegna

I turisti vogliono l’isola assalto ai posti in nave

di Claudio Zoccheddu
I turisti vogliono l’isola assalto ai posti in nave

C’è interesse per la destinazione e la disponibilità comincia a scarseggiare I costi sono elevati: una simulazione che mette a confronto le varie tratte

3 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. “La cabina prescelta non è disponibile sulla tratta selezionate”, “Ritorno in poltrona”, “Richiesta molto forte”. Sono solo alcuni degli avvisi in cui rischia di imbattersi un aspirante turista a caccia di un posto sulle navi per la Sardegna. Per il viaggiatore è una seccatura da risolvere calendario alla mano, per l’isola è un presagio dolcissimo, visti i tempi che corrono. La Sardegna si conferma quindi una meta in cima ai desideri turistici e da domani potrà fare affidamento anche sul ritorno alla normalità, per quanto non proprio immediato. Come previsto dal decreto “Riaperture” del 22 aprile, tra 24 ore ritorneranno in attività tutte le piscine all’aperto e, soprattutto, gli stabilimenti balneari. Per le palestre bisognerà attendere ancora, con il ritorno in affari fissato per il primo giorno di giugno. Ma le novità più sostanziose per il mercato turistico sono quelle riservate ai turisti stranieri, che da domani potranno visitare l’isola senza dover trascorrere cinque giorni in quarantena preventiva. Ovviamente, chiunque metta piede in Sardegna potrà farlo solo se iscritto al sito “Sardegna sicura” e in possesso del certificato vaccinale o del referto negativo di un tampone molecolare o antigenico effettuato nelle 48 ore subito precedenti alla data del viaggio.

Navi affollate. Considerata l’incertezza iniziale, l’idea che i biglietti per la traversata siano pochi, perlomeno su alcune date di luglio e agosto, non può che essere una buona notizia per il turismo sardo. Probabilmente non potranno dire lo stesso i turisti, un po’ per la scarsa disponibilità nei periodi più “caldi” ma soprattutto per i costi non proprio popolari dei tagliandi. Una famiglia di quattro persone, di cui due bimbi sotto gli 11 anni, può spendere anche mille euro per un biglietto di andata e ritorno verso l’isola.

I prezzi. Se la famigliola avesse un’auto di poco più di 4 metri di lunghezza e decidesse di viaggiare con Tirrenia sulla tratta Civitavecchia-Olbia in una cabina con 4 letti, tra il 13 e il 19 giugno spenderebbe 406,23 euro. Tra il 18 e il 24 luglio gli euro da mettere in conto sarebbero 696,25 mentre tra il 22 e il 28 agosto la spesa sarebbe di 872,99 euro. Tra Genova e Porto Torres, negli stessi periodi, spenderebbe 597 euro a giugno, 949,25 a luglio e 974,03 ad agosto. Moby propone prezzi molto simili sulla tratta Livorno-Olbia. Considerando la stessa formula proposta per la simulazione con Tirrenia, la famiglia tipo spenderebbe 418,19 euro a giugno, 658,19 a luglio e 915,19 ad agosto. Sulle navi Grimaldi, tra Olbia e Civitavecchia, la famiglia spenderebbe poco meno di 300 euro a giugno, 487 a luglio e 770,25 ad agosto. Sulla Livorno-Olbia oltre ai prezzi dovrà essere tenuto in conto anche il tempismo. Pochi problemi per ora a giugno, quando si spenderebbero 471,5 euro, ma a luglio le date ancora disponibili per viaggiare in cabina iniziano a scarseggiare mentre quelle disponibili costano, andata e ritorno, 519,5 euro. Ad agosto, a patto di trovare date conciliabili con il viaggio in programma, due adulti e due bimbi con un auto di media lunghezza spenderebbero 638,5 euro viaggiando in una cabina quadrupla. Grandi Navi veloci non ha problemi di spazi a giugno sulla Genova-Porto Torres, quando la famiglia tipo spenderebbe 389,40 euro, 546 a luglio e 862,5 ad agosto. Sulla Civitavecchia-Olbia un’andata e ritorno a giugno costa 310 euro, 349 a luglio e 495 ad agosto, sempre che si riesca a trovare posto in cabina. Sardinia Ferries, invece, lo dice sin da subito: Livorno-Golfo Aranci è una tratta con “Richiesta molto forte”. A patto che si trovi posto, negli stessi periodi di giugno la famiglia tipo spenderebbe 306 euro, a luglio 510,69 e ad agosto 745 euro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
L’opinione

Caro carburanti, in arrivo la vera stangata: ecco chi ci guadagna davvero dagli aumenti

di Paolo Ardovino
Le nostre iniziative