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Da oggi l’isola è zona gialla i ristoranti riaprono ai clienti

Da oggi l’isola è zona gialla i ristoranti riaprono ai clienti

Anche bar e tavole calde operativi sia a pranzo che a cena ma solo all’aperto Riprendono l’attività cinema, teatri, musei e piscine. Le palestre dal 1 giugno

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SASSARI. Oggi la Sardegna riassapora la libertà. Era dal 22 marzo, quando dopo venti giorni in zona bianca, che l’isola doveva convivere con paletti e restrizioni. Ai tempi, infatti, eravamo sotto Pasqua, la zona gialla equivaleva all’arancione e dunque bar e ristoranti potevano lavorare solo con asporto e consegne a domicilio. Poi c’è stata la zona rossa, con anche i negozi chiusi, e ancora arancione. Da oggi la Sardegna ritorna zona gialla, una fascia che rispetto allo stesso colore di qualche mese fa prevede meno restrizioni.

Coprifuoco. Per ora resta dalle 22 alle 5 del mattino, ma già dalla prossima settimana dovrebbe partire dalle 23, anche se tra le stesse forze di governo c’è chi spinge per spostarlo a mezzanotte, con l’obiettivo di eliminarlo a partire da giugno.

Bar, ristoranti e negozi. Possono ospitare clienti sia a pranzo che a cena, ma soltanto all’aperto. Si può stare soltanto seduti al tavolo, massimo 4 persone, a meno che non si tratti di conviventi. La distanza è fissata a un metro. Dal 1 giugno, solo in zona gialla, i ristoranti potranno restare aperti anche al chiuso dalle 5 alle 18. Si potrà stare soltanto seduti al tavolo, massimo 4 persone, a meno che non si tratti di conviventi. Nei bar è consentito il servizio ai tavoli all'aperto e anche al banco solo «in presenza di strutture che consentano la consumazione all'aperto», precisa il Viminale. Restano ancora chiusi il sabato e la domenica i negozi dei centri commerciali.

Cinema, teatri, musei. Riaprono cinema, teatri e sale concerto con capienza massima consentita del 50 per cento e comunque non superiore a 500 posti a sedere al chiuso e 1000 all’aperto. Riaprono i battenti anche i musei e le mostre, tutti i giorni della settimana ma con obbligo di prenotazione nel weekend.

Piscine e palestre. Da oggi sarà possibile usufruire delle palestre all’aperto, mentre per gli allenamenti in palestra bisogna attendere il 1 giugno. In zona gialla è comunque consentito allenarsi liberamente all’aperto e praticare sport di squadra e di contatto.

Scuola e università. Ritorno in aula per gli studenti delle scuole superiori: la percentuale di frequenza negli istituti va dal 70 al 100 per cento. Per i gradi d’istruzione inferiori, invece, la presenza è totale. Per l’università valgono le stesse regole: si torna in aula per esami e lezioni, salvo diverse disposizioni degli atenei.

Visite a parenti e amici. Le visite in casa: sono consentite una volta al giorno, dentro la regione o in altre zone gialle, fino a 4 persone. Dal conteggio sono esclusi i figli minori di 18 anni (non più dunque 14) e i conviventi disabili o non autosufficienti.

Spostamenti tra Comuni. Il passaggio in zona gialla significa che sarà nuovamente ammesso spostarsi da un Comune a un altro senza che ricorrano i motivi di lavoro, salute o necessità.

Spostamenti tra regioni. Spostamenti senza autocertificazione anche tra Regioni in fascia gialla, mentre è necessario il green pass - il documento che certifica l'avvenuta vaccinazione, la guarigione o la negatività attraverso un tampone antigenico rapido o molecolare - per raggiungere i territori della zona rossa e arancione. Gli spostamenti, tuttavia, devono avvenire nel rispetto del coprifuoco, anche il rientro al luogo di domicilio e residenza.

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