Nel sassarese e in Ogliastra altri paesi raggiunti dal gas

CAGLIARI. Cresce il numero dei comuni sardi raggiunti dal metano. Medea, la società di commercializzazione del gruppo Italgas ha concluso la conversione della rete di Escalaplano (bacino 22) e si...

CAGLIARI. Cresce il numero dei comuni sardi raggiunti dal metano. Medea, la società di commercializzazione del gruppo Italgas ha concluso la conversione della rete di Escalaplano (bacino 22) e si accinge a fare altrettanto, a Ossi, Muros, Cargeghe, Uri, Usini (bacino 7) e Villagrande Strisaili (bacino 22). Il sistema scelto da Medea per garantire la continuità del servizio è quello di distribuire nel territorio piccoli depositi di gas naturale liquefatto, per adesso alimentati con camion. Escalaplano, Uri, Usini e Villagrande Strisaili saranno serviti ognuno da un proprio impianto di gnl, mentre Ossi, Muros e Cargeghe saranno collegati ad un unico deposito di gnl. Queste conversioni si vanno ad aggiungere a quelle già portate a termine nei mesi scorsi nelle cittadine di Putifigari, Tissi (bacino 7), Urzulei, Perdasdefogu (bacino 22), Berchidda, Ittireddu e Ozieri (bacino 9). Nei prossimi mesi, il passaggio al gas naturale è previsto per altri ventitré comuni appartenenti ai bacini 7, 9, 10 e 22, praticamente tutto il sassarese escluso il capoluogo. Parallelamente alle operazioni di conversione, Medea ha portato avanti l’attività di costruzione di nuove reti di distribuzione “native digitali”, dotate di sensoristica integrata e predisposizione per il passaggio della fibra ottica. Ad oggi sono stati costruiti oltre 850 km di condotte (sui circa 1.100 pianificati) e sono già serviti da metano i comuni di: Alghero (bacino 6), Marrubiu, Mogoro, Palmas Arborea, Santa Giusta, San Nicolò D’Arcidano, Uras (bacino 19), Barrali (bacino 26), Sanluri, Serrenti (bacino 27), Masainas, Villaperuccio (bacino 35), Nuraminis, Villagreca, Ussana, San Sperate (bacino 37), Irgoli, Loculi e Onifai (bacino 15).

«Con le conversioni da gpl a gas naturale concluse in questa prima parte del 2021 – ha detto l’amministratore delegato di Medea, Francesca Zanninotti – abbiamo aggiunto un altro tassello al nostro programma di metanizzazione dell’isola. Il numero crescente di richieste di allacciamento che stiamo ricevendo dimostra il forte interesse da parte dei cittadini verso una fonte di energia sostenibile ed economica come il metano». Medea conta di arrivare a 15mila contratti di forniture entro l’anno. Oggi sono a poco più di un terzo.

Attraverso Medea, società di distribuzione del Gruppo, Italgas è presente in 17 dei 38 bacini sardi. I lavori per la realizzazione delle nuove reti sono in stato avanzato in tutte le aree in concessione, con l’80 per cento delle condotte già posate.(g.cen.)

@gcentore. ©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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