l’analisi
Pagamenti delle imprese: aumenta la puntualità
SASSARI. Aumenta la puntualità dei pagamenti ai fornitori da parte delle imprese sarde, ma l’isola rimane comunque quart’ultima nella classifica nazionale della puntualità. Con il 24,9% di imprese...
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SASSARI. Aumenta la puntualità dei pagamenti ai fornitori da parte delle imprese sarde, ma l’isola rimane comunque quart’ultima nella classifica nazionale della puntualità. Con il 24,9% di imprese che pagano alla scadenza i propri fornitori, la Sardegna è in coda alla graduatoria stilata dallo Studio pagamenti di Cribis (società che opera nei servizi per la gestione del credito commerciale e lo sviluppo del business in Italia e all'estero) aggiornato al 31 marzo 2021, nonostante sia fra le regioni con il maggior incremento di pagamenti puntuali (+6 per cento), seconda solo alla Calabria (+7,8).
Aumentano i ritardi gravi: a dicembre 2020 le imprese che effettuavano i pagamenti con ritardi superiori ai 30 giorni erano il 16,5 per cento, lo scorso marzo sono passate al 17,2 per cento (+4,2).
Fra le 10 province italiane le cui imprese fanno segnare, rispetto a fine 2020, l’incremento più elevato di pagamenti puntuali, tre sono sarde: Oristano è al secondo posto (+9,8), Sud Sardegna è al terzo (+9,5%), Nuoro al 10° (+6,4%). Nuoro è anche la migliore delle province a livello regionale (62°), seguita da Sud Sardegna (67°), Oristano (70°), Cagliari (72°) e Sassari (89°). Rispetto a dicembre 2020, Oristano è la provincia italiana che guadagna più posizioni in assoluto (8); Sud Sardegna e Nuoro ne guadagnano 3, Sassari ne perde una, resta stabile Cagliari.
Nel primo trimestre del 2021, con il perdurare dell’emergenza Covid-19, i ritardi gravi (oltre 30 giorni) nei pagamenti delle imprese sono aumentati soprattutto in Umbria (+8%), Liguria (+7,1%), Trentino-Alto Adige (+6,1%) e Marche (+5,1%). Sono invece diminuiti in Basilicata (-4,6%), Campania (-1,9%) e Valle d’Aosta (-1,5%).
Le aziende italiane che pagano puntualmente clienti e fornitori rappresentano il 36,5% del totale, un dato superiore del 4,6% rispetto a quello dello stesso trimestre nel 2020, quando l’emergenza Covid-19 era appena iniziata, mentre le imprese che effettuano i pagamenti in grave ritardo sono il 13,1%.
Aumentano i ritardi gravi: a dicembre 2020 le imprese che effettuavano i pagamenti con ritardi superiori ai 30 giorni erano il 16,5 per cento, lo scorso marzo sono passate al 17,2 per cento (+4,2).
Fra le 10 province italiane le cui imprese fanno segnare, rispetto a fine 2020, l’incremento più elevato di pagamenti puntuali, tre sono sarde: Oristano è al secondo posto (+9,8), Sud Sardegna è al terzo (+9,5%), Nuoro al 10° (+6,4%). Nuoro è anche la migliore delle province a livello regionale (62°), seguita da Sud Sardegna (67°), Oristano (70°), Cagliari (72°) e Sassari (89°). Rispetto a dicembre 2020, Oristano è la provincia italiana che guadagna più posizioni in assoluto (8); Sud Sardegna e Nuoro ne guadagnano 3, Sassari ne perde una, resta stabile Cagliari.
Nel primo trimestre del 2021, con il perdurare dell’emergenza Covid-19, i ritardi gravi (oltre 30 giorni) nei pagamenti delle imprese sono aumentati soprattutto in Umbria (+8%), Liguria (+7,1%), Trentino-Alto Adige (+6,1%) e Marche (+5,1%). Sono invece diminuiti in Basilicata (-4,6%), Campania (-1,9%) e Valle d’Aosta (-1,5%).
Le aziende italiane che pagano puntualmente clienti e fornitori rappresentano il 36,5% del totale, un dato superiore del 4,6% rispetto a quello dello stesso trimestre nel 2020, quando l’emergenza Covid-19 era appena iniziata, mentre le imprese che effettuano i pagamenti in grave ritardo sono il 13,1%.
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