[EMPTYTAG]Per lo spettacolo arriva un nuovo sistema di welfare
Più facile l'accesso all'indennità per la maternità, la malattia, gli infortuni, la pensione. Ma anche l'introduzione di un'assicurazione ad hoc - si chiamerà Alas - che garantisce un assegno a chi...
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Più facile l'accesso all'indennità per la maternità, la malattia, gli infortuni, la pensione. Ma anche l'introduzione di un'assicurazione ad hoc - si chiamerà Alas - che garantisce un assegno a chi ha perso il lavoro. Dopo le proteste, gli appelli, i Bauli in piazza arriva a sorpresa con il decreto Sostegni bis il nuovo welfare, allargato, per i lavoratori dello spettacolo massacrati dal fermo dovuto alla pandemia. «Misure importanti e attese», sottolinea il ministro della Cultura Franceschini, che non nasconde la soddisfazione e parla anzi di «giornata storica». «Un passo avanti, piccolo ma importante» gli risponde dalla piazza dei Bauli Maurizio Cappellini, tra i fondatori del movimento che nei giorni più bui del lockdown ha portato allo scoperto la disperazione di oltre 570 mila lavoratori dello spettacolo. Mentre dalla Siae il presidente Mogol ringrazia Franceschini e Orlando che hanno portato la norma in Cdm. Il nuovo sistema, spiegano dal ministero del Collegio Romano, punta a raddrizzare «le storture emerse negli ultimi due decenni e divenute non più sostenibili con la pandemia», ridisegnando le tutele tenendo conto per la prima volta della specificità di questo particolarissimo settore in cui il rapporto di lavoro è spesso discontinuo. Si comincia dall'adeguamento degli elenchi degli iscritti al Fondo pensionistico (Fpls) che non veniva fatto da anni e che ora dovrà avvenire per legge ogni 5 anni. Tutti gli iscritti avranno accesso alle tutele. Per la maternità l'assegno viene calcolato in base al reddito percepito negli ultimi 12 mesi (prima era in base alle ultime 4 settimane). Per avere accesso alla malattia bastano i contributi versati di 40 giornate di lavoro (prima erano 100). Sale dal 67,14 a 100 euro la retribuzione massima di riferimento per il calcolo delle prestazioni del Servizio sanitario nazionale, dei contributi e delle prestazioni per le indennità economiche di malattia e maternità. E ancora, tutti i lavoratori iscritti al Fondo pensione sono assicurati in automatico all’Inail.
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