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Vaccini per gli over 40 55mila click in poche ore

Vaccini per gli over 40 55mila click in poche ore

Assalto alla piattaforma delle Poste per prenotare la somministrazione Esauriti anche i 10mila posti per gli Open day di oggi e domani in sei hub

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CAGLIARI. Gli Open day, oggi e domani, saranno di sicuro un successo, nei sei hub di Cagliari, Sassari, Olbia, Tempio, Alghero e Ozieri, ingaggiati per le prossime 48 ore. L’exploit è confermato dal numero di prenotazioni sprint che ci sono state sulla piattaforma delle Poste. La doppia finestra, che sarà sempre dalle ore 19 alle 24, è andata esaurita in neanche mezza giornata, e infatti gli oltre 10mila posti disponibili, almeno questa era la previsione, sono andati via in un battibaleno. Ancora, sempre a proposito di exploit: nel giorno del click day per gli over 40, stavolta in nemmeno tre ore, da mezzogiorno alle 15, sono stati oltre 55mila, una marea, ad aver aderito alla campagna, per poi ricevere l’sms di convocazione sullo smart-phone. Se fosse possibile una sintesi fra queste due chiamate del giovedì, potrebbe essere questa: i sardi hanno una gran voglia di essere vaccinati e il prima possibile.

La piattaforma sprint. Stando all’assessorato alla sanità, da quando c’è stato il passaggio dal sito regionale a quello nazionale, molto più veloce nelle procedure e nelle risposte, si sono registrati 155mila sardi in soli sette giorni. Dunque, c’è stato un aumento vertiginoso delle prenotazioni per la prima dose, soprattutto dopo l’apertura ad altre fasce anagrafiche, a cominciare dagli over 50, e poi a pazienti affetti da patologie precedenti, i cosiddetti fragili. Sempre secondo l’assessorato, in questo caso, le nuove prenotazioni sarebbero state oltre 20mila. È un altro exploit e anche questo conferma che se l’auspicato passaggio da una piattaforma all’altra fosse avvenuto prima, oggi il numero di vaccini in Sardegna sarebbe molto più consistente degli attuali 718mila censiti dall’Ufficio del commissario nazionale.

Super media. Negli ultimi giorni, comunque, ad aumentare è stato anche il numero di vaccinazioni ogni 24 ore. Mercoledì è stato raggiunto il record di 15mila, dopo aver toccato più volte quota 11-12mila ma anche essere andati sotto i 10mila. Sembra che ora la filiera si sia assestata, andando anche oltre il target giornaliero per la Sardegna, che ad aprile era stato fissato dal commissario nazionale, Francesco Paolo Figliuolo.

La spallata. Non essere più ultima nella classifica nazionale sui vaccini somministrati. È questo il vero obiettivo dichiarato dalla Giunta prima degli Open day. «Tutte le nostre energie – dichiara il governatore Christian Solinas – sono impegnate nella lotta al virus. Abbiamo lavorato con impegno e continuiamo a farlo ogni giorno per potenziare la campagna di vaccinazione in corso». Per proseguire: «Oggi oltre il 30 per cento della popolazione ha già ricevuto la prima dose ed è un percentuale che continuerà ad aumentare con gli Open day e anche con l’immunizzazione a tappeto nelle isole minori, perché vogliamo che la Sardegna sia Covid free in tempi molto rapidi». La svolta, secondo l’assessore alla sanità Mario Nieddu, c’è stata «grazie all’irrinunciabile e instancabile impegno del personale sanitario e di tutti i volontari impegnati nella campagna. La direzione è quella giusta e continueremo ad andare avanti, sempre più veloci, sulla strada tracciata».

La contestazione. Non tutto, però, sarebbe trasparente ed efficiente. A sostenerlo, con due interrogazioni, è il gruppo dei Progressisti in Consiglio regionale. «Vogliamo conoscere – si legge – i costi del portale regionale per le prenotazioni dei vaccini, ora sostituito con la piattaforma di Poste Italiane, e chiediamo anche una verifica su quali siano stati gli effetti reali della campagna di screening Sardi e sicuri». Con questa polemica sottolineatura finale: «Molte Regioni hanno scelto la piattaforma nazionale già a marzo, mentre la giunta Solinas l’ha scelta solo a metà maggio: perché c’è stato questo inspiegabile ritardo, costato molto caro alla Sardegna?». (ua)

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