Conti record per Arborea che lancia lo yogurt A.Yo
Il bilancio 2020 della cooperativa lattiero casearia chiude con un fatturato record. La soddisfazione di Gianfilippo Contu: «Siamo vicini al tetto dei 200 milioni»
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ARBOREA. Un bilancio 2020 da 193 milioni di euro di fatturato e un 2021 che vedrà la commercializzazione di prodotti innovativi, tra cui il primo yogurt in Italia con latte misto vaccino-ovino. Nonostante un periodo in cui la crisi causata dalla pandemia ha messo in difficoltà anche il comparto lattiero caseario, la cooperativa Arborea prosegue nel suo percorso di consolidamento finanziario e nell'ampliamento della gamma di referenze all'insegna di novità, genuinità e sostenibilità. Il bilancio della prima realtà cooperativa lattiero casearia sarda è di prossima approvazione, ma già si possono anticipare i risultati principali: il 2020 si chiuderà con 193,7 milioni di euro di fatturato (+5,9% sul 2019), il più alto dell'azienda in oltre 60 anni di storia, l'andamento dell'export con il +35% di valore, e le vendite col segno più nel mercato nazionale (+7,7% sul 2019). Nel 2020 è in crescita anche la raccolta di latte, con 206 milioni di litri nel vaccino, 7 milioni di latte caprino e 2 milioni di litri per l'ovino.
Positive le stime anche per il 2021, con il fatturato che dovrebbe crescere dell'1,7% con la previsione di sfondare quota 200 milioni di euro nel 2022. «I risultati positivi raggiunti a fine 2020 – commenta Gianfilippo Contu, presidente del Gruppo Arborea – testimoniano la solidità della nostra cooperativa e confermano il suo costante percorso di crescita nel mercato nazionale del lattiero caseario. In questo settore ormai Arborea riveste da diversi anni un ruolo di primaria importanza perché ha saputo coniugare le competenze della tradizione agraria con l'industrializzazione e l'innovazione dei processi produttivi, puntando su benessere degli animali e degli allevatori, sostenibilità ambientale, qualità dei prodotti, filiera certificata. Nel segmento latte cresciamo più del mercato e gli investimenti ci hanno permesso di avere un tasso di crescita costante negli ultimi cinque anni, chiudendo il 2020 con il livello di fatturato più alto mai raggiunto dalla cooperativa».
Ed è nel solco della filosofia del gruppo che Arborea ha pensato di lanciare il primo yogurt in Italia con una miscela di latte vaccino e ovino, coniugando le proprietà nutrizionali del primo con la carica proteica del secondo. Un mix reso possibile da uno speciale processo di lavorazione che lo rende naturalmente cremoso: si chiama “A.Yo”, che sta per "Arborea-yogurt" ma che vuole richiamare l’esclamazione forse più tipica dell’Isola.
Positive le stime anche per il 2021, con il fatturato che dovrebbe crescere dell'1,7% con la previsione di sfondare quota 200 milioni di euro nel 2022. «I risultati positivi raggiunti a fine 2020 – commenta Gianfilippo Contu, presidente del Gruppo Arborea – testimoniano la solidità della nostra cooperativa e confermano il suo costante percorso di crescita nel mercato nazionale del lattiero caseario. In questo settore ormai Arborea riveste da diversi anni un ruolo di primaria importanza perché ha saputo coniugare le competenze della tradizione agraria con l'industrializzazione e l'innovazione dei processi produttivi, puntando su benessere degli animali e degli allevatori, sostenibilità ambientale, qualità dei prodotti, filiera certificata. Nel segmento latte cresciamo più del mercato e gli investimenti ci hanno permesso di avere un tasso di crescita costante negli ultimi cinque anni, chiudendo il 2020 con il livello di fatturato più alto mai raggiunto dalla cooperativa».
Ed è nel solco della filosofia del gruppo che Arborea ha pensato di lanciare il primo yogurt in Italia con una miscela di latte vaccino e ovino, coniugando le proprietà nutrizionali del primo con la carica proteica del secondo. Un mix reso possibile da uno speciale processo di lavorazione che lo rende naturalmente cremoso: si chiama “A.Yo”, che sta per "Arborea-yogurt" ma che vuole richiamare l’esclamazione forse più tipica dell’Isola.
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