COLDIRETTI
Il 40% di aziende sarde scelgono l’agricoltura di precisione
SASSARI. L’81% dei giovani agricoltori sardi ritiene l'innovazione un elemento importante per le loro imprese e il 76% è soddisfatto dell'utilizzo delle tecniche di agricoltura di precisione e si...
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SASSARI. L’81% dei giovani agricoltori sardi ritiene l'innovazione un elemento importante per le loro imprese e il 76% è soddisfatto dell'utilizzo delle tecniche di agricoltura di precisione e si ritiene (78%) soddisfatto dei risultati economici raggiunti. Il 38% degli intervistati ha anche svelato che nei prossimi 5 anni investirà sull'agricoltura di precisione. È quanto emerso dalla prima tappa dell'Innovation tour che si è tenuta online in Sardegna organizzata da Coldiretti Giovani Sardegna, coinvolgendo oltre 100 imprenditori agricoli. Sul tavolo il tema della promozione e commercializzazione dell'agroalimentare con il consulente Massimo Cugusi e la testimonianza del giovane Mauro Loddo (birrificio Marduk). Si è discusso anche del modello Akis, «Sistema di conoscenza e innovazione in campo agricolo», che avrà un ruolo strategico nella prossima programmazione della Pac. I numeri sono frutto di due analisi condotte dalla Coldiretti in tutta Italia: una sull'adozione delle innovazioni in agricoltura e la seconda sulla futura Pac, con 7 giovani sardi su 10 che hanno bocciato il Piano di sviluppo rurale. «Le difficoltà sono tante e siamo in prima fila con delle proposte concrete per superarle – dice il presidente di Coldiretti Sardegna Battista Cualbu – ma da imprenditori dobbiamo prendere esempio dai giovani che con entusiasmo e passione guardano avanti e non si fermano a cercare fuori dall'azienda dei capri espiatori ma si mettono in gioco con entusiasmo, passione e competenza».
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