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Covid, vaccinazioni: la Sardegna costretta a frenare, Pfizer agli sgoccioli

Antonello Palmas
Vaccinazioni in una scuola a Nuoro (foto Massimo Locci)
Vaccinazioni in una scuola a Nuoro (foto Massimo Locci)

Si rischia il blocco. Numerosi cittadini che avevano appuntamento per la settimana 31 maggio 5 giugno hanno ricevuto un sms che comunica lo slittamento della seconda dose di 7-10 giorni

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SASSARI. Proprio ora che la Sardegna aveva fatto registrare una potente accelerata nella somministrazione dei vaccini, arriva un brusco stop. Stanno per venire meno le dosi del vaccino Pfizer-Biontech, quello di gran lunga più utilizzato. Nelle ultime ore diversi di coloro che avevano l'appuntamento per il richiamo fissato la settimana prossima hanno ricevuto un sms che comunica lo slittamento di 7-10 giorni della seconda dose Pfizer o Moderna. Dice il commissario straordinario dell'Ares-Ats, Massimo Temussi: «Per domani 31 maggio è atteso un nuovo carico di 10.200 dosi Pfizer che basteranno per la giornata, siamo riusciti a far anticipare a martedì 1 giugno la fornitura di 56mila dosi sempre di Pfizer, prevista per giovedì, e questo consente momentaneamente di respirare», ma è evidente che con queste ristrettezze negli arrivi delle fiale l'isola rischia di doversi fermare da una giorno all'altro, almeno per gli under 60.

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