Comunità alloggio, ultimatum alla Regione
CAGLIARI. Tempi certi, entro 48 ore, per la vaccinazione di ospiti e operatori delle Comunità alloggio, oppure «saremmo costretti a sollecitare il trasferimento dei minori nelle cliniche di...
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CAGLIARI. Tempi certi, entro 48 ore, per la vaccinazione di ospiti e operatori delle Comunità alloggio, oppure «saremmo costretti a sollecitare il trasferimento dei minori nelle cliniche di Neuropsichiatria infantile». È questo il tenore dell'ultimatum lanciato da suor Silvia Carboni, responsabile della strutture «Emmaus», che accolgono i minori con diagnosi psichiatrica. L’affondo è molto preciso: «Dopo mesi in cui, con diverse note, abbiamo chiesto d’inserire le Comunità nel piano di vaccinazione, abbiamo ricevuto finora risposte molto contraddittorie. È inaccettabile questo trattamento, considerato che nelle altre Regioni gli operatori di Comunità identiche alle nostre sono stati vaccinati in contemporanea con quelli delle Residenze sanitarie per gli anziani». Secondo Emmaus, la situazione è allarmante dovunque, per esempio nel centro di Elmas, oppure ad Aritzo, dove la responsabile di quella Comunità per minori ha indetto lo sciopero della fame per sollevare l'attenzione della Regione delll’Ats-Ares . «Facciamo nostro l'appello delle Comunità», annunciano i consiglieri regionali dei Progressisti, pronti a presentare un'interrogazione all’assessorato alla sanità: «Vogliamo capire come vuole intervenire per risolvere l’ennesimo caso in una campagna vaccinale confusionaria».
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