giustizia
Anche il Psd’Az aderisce al referendum di Lega e Radicali
CAGLIARI. Il Psd'Az aderisce alla campagna referendaria per la giustizia promossa dalla Lega e daiRadicali. È quanto si legge in una nota del presidente del partito Antonio Moro, firmata anche dagli...
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CAGLIARI. Il Psd'Az aderisce alla campagna referendaria per la giustizia promossa dalla Lega e daiRadicali. È quanto si legge in una nota del presidente del partito Antonio Moro, firmata anche dagli ex presidenti Silvano Cadoni, Giovanni Columbu, Lorenzo Palermo e Giacomo Sanna. «I sardisti – scrivono – si impegnano a mobilitarsi per la raccolta delle firme in favore dei sei quesiti depositati il 3 giugno in Cassazione». Quesiti, spiegano, «condivisibili, perché riguardano anche la gestione della giustizia in Sardegna». I presidenti ricordano inoltre che «la battaglia per una giustizia imparziale, efficiente e giusta è nella tradizione del Psd'Az». Per poi ribadire la radice liberale, e autonomista del Partito Sardo delle origini, e i continui rapporti che «i sardisti hanno tenuto, in termini sempre costruttivi, con gli uomini e le idee del Partito Radicale, appartenente anch'esso, come il Psd'Az, all'albero del liberalsocialismo europeo, libertario e garantista, federalista, impegnato nella giustizia sociale e nell'uguaglianza fra le persone ed i popoli». I quesiti proposti dalla Lega e dai Radicali prevedono la responsabilità diretta dei magistrati, cioè il cittadino che si sente danneggiato potrà chiamare in causa il giudice, poi le carriere separate per i pubblici ministeri e la magistratura giudicate. Ancora: la limitazione della carcerazione preventiva, l’abrogazione della legge sull’incadidabilità e sospensione dal mandato per i politici condannati.
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