Coronavirus, in Sardegna ritornano gli stranieri: sarà un'estate da record

Boom di prenotazioni per luglio, agosto e prima metà di settembre. Gallino (MyComp): «Numeri importanti da Germania, Austria e Svizzera»

SASSARI. L’aria è cambiata: non è più quella di un anno fa. E non solo per il virus che sembra circolare meno. È cambiato il clima: merito dei vaccini e di una pandemia che sembra rallentare. E come sui piatti di una bilancia, se quello del contagio di alleggerisce, quella della ripresa di una vita normale prende peso e forza. Tanto che la stagione turistica ormai imminente promette numeri da record. E non solo se raffrotati al 2020. «L'aria è interessante, molto interessante - dice Carlo Gallino, fondatore e titolare della MyComp, società che offre soluzioni per hotel e tour operator -. Il lavoro è esploso per tutti. Certo, giugno sarà ancora un mese interlocutorio: molti non hanno ancora aperto, ma lo faranno nelle prossime due settimane. Per questo mese gli indici di riempimento non sono altissimi, ma il ritmo delle prenotazioni è davvero incalzante per luglio, agosto e la prima parte settembre, previsione molto interessante».

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