Covid: precedenza ai richiami, ma ci sono dubbi sulla vaccinazione eterologa

Sono 118mila i sardi che devono completare il ciclo però sono obbligati a rinunciare ad Astrazeneca. Possibili ritardi nella campagna di immunizzazione

CAGLIARI. Sulle 118mila seconde dosi che dovranno essere riprogrammate in Sardegna con un vaccino diverso da AstraZeneca, dall’Ats fanno sapere in anticipo: «Le dosi di richiamo avranno la priorità, ma tutto dipenderà dal numero e dalla puntualità delle consegne settimanali».

La Regione potrebbe essere costretta a rimodulare le prenotazioni I “sacrificati” sarebbero i giovanissimi. Ma intanto gli esperti restano divisi sulla vaccinazione eterologa, cioè con due vaccini diversi, tra chi giudica positiva tale soluzione e chi invita invece ad un approfondimento.

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