La Nuova Sardegna

contagiata una donna dell’est europeo 

A Nuoro una variante delta importata

di Simonetta Selloni
A Nuoro una variante delta importata

Isolata nel laboratorio di ematologia dell’ospedale San Francesco

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NUORO. La variante Delta del coronavirus è stata isolata al San Francesco di Nuoro, dal team del laboratorio Covid e dal laboratorio di Ematologia: lo stesso team che lo scorso anno per la prima volta in Sardegna ha sequenziato l’intero genoma del coronavirus.

Sono bastate meno di 15 ore dal momento in cui la paziente, una donna dell’est europeo, in Sardegna dall’8 giugno, si è presentata al Pronto soccorso del San Francesco, per fare la diagnosi e il sequenziamento. Secondo quanto si è appreso, la donna nel mese di marzo è stata sottoposta al vaccino Sputnik.

La donna è arrivata due sere fa alle 23.30. Presentava i sintomi, e nonostante il Pronto soccorso non sia più Covid, ha gestito la situazione inviando la paziente alle Malattie infettive che invece mantiene la caratteristica di essere un reparto Covid.

Contestualmente è stato immediatamente allertato il Servizio di Igiene e Sanità pubblica, che ha proceduto al tracciamento dei contatti della paziente. Finora tutti i tamponi delle persone entrate a stretto contatto con lei hanno dato fortunatamente un primo esito negativo. Si sta attualmente procedendo al tracciamento dei contatti che la donna potrebbe aver avuto durante il tragitto che l'ha condotta in Sardegna.

Soddisfazione per la tempestività del lavoro del team è stata espressa dalla direttrice dell’ospedale, Grazia Cattina: «Quando si struttura in maniera seria una organizzazione efficiente, i risultati sono evidenti anche nel tempo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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