La Nuova Sardegna

l’addio di uno dei soci storici 

Dettori lascia l’Associazione Rousseau

«Credo ancora nel MoVimento e sarò sempre grato a Beppe»

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CAGLIARI. «Ho comunicato ufficialmente le mie dimissioni dall'Associazione Rousseau. È stata un'esperienza durata cinque anni, di cui due da dipendente a Milano e gli ultimi tre da socio. I cinque anni precedenti ho lavorato alla Casaleggio Associati, a supporto di Gianroberto e Beppe al quale sono sempre stato e sarò sempre riconoscente». Lo scrive in un lungo post su Fb Pietro Dettori, cagliaritano, uno dei soci storici dell'Associazione Rousseau. «Gli ultimi mesi sono stati difficili e la conclusione, tutt'altro che indolore, è nota a tutti. La strada che ho scelto io è diversa. Perché nel MoVimento ci credo ancora. Chi mi conosce sa che con il MoVimento ho un rapporto quasi carnale. D'altronde quel tipo di lavoro, se non c'è la passione a sostenerti, non lo reggi. Nel futuro del MoVimento ci credo innanzitutto perché mi fido di Beppe Grillo. Beppe è il nostro garante e nei momenti più critici della nostra storia è sempre stato lucido, a dispetto di chi lo etichetta solo come un pazzo visionario. Ha indicato un orizzonte (il 2050) e una persona (Giuseppe Conte) per il rilancio del MoVimento. Io non posso che fidarmi e invito chi in questo sogno ci crede ancora e chi ora tentenna, a fare altrettanto. Non so cosa ci riserva il futuro. Non so quali saranno le nostre prossime battaglie. Di questo si discuterà nei modi e nei tempi opportuni e potrò dire la mia, assieme a migliaia di persone, in qualità di iscritto. Quello che so è che dobbiamo ritornare a essere una comunità di persone che si vogliono bene, in cui la fiducia è alla base dei rapporti personali, politici e professionali».

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