La Nuova Sardegna

Il sostegno di una comunità nella lotta per la vita

I messaggi di solidarietà per la madre di Mirko: «Al tuo fianco tante persone che ti vogliono bene» 

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TORTOLÌ. Nella pagina istituzionale del Comune, dove venerdì si faceva menzione della commovente cerimonia di consegna del diploma ai familiari di Mirko Farci, non c’è nessuna riga a commentare la buona notizia del risveglio di sua madre, avvenuto per una singolare coincidenza lo stesso giorno.

Anche sui social, gli amministratori tortoliesi hanno voluto mantenere la linea del riserbo. In quelli stessi social già ieri mattina la prima pagina de La Nuova Sardegna che dava conto dell'avvenimento è invece rimbalzata rapidamente sui gruppi e sulle pagine Facebook dei tortoliesi.

Uno in particolare, “Forza Paola Piras”, gruppo pubblico creato subito dopo la tragedia che si è consumata all'ultimo piano nella palazzina gialla di via Monsignor Virgilio l’11 maggio, è stato subissata di commenti di incoraggiamento. Tantissime le parole di sostegno, in particolare delle donne che hanno voluto scrivere un messaggio all'indirizzo della donna . «Povera Paola, chissà – scrive Maria - quante volte durante questi giorni di coma avrà sognato il suo Mirko. Ora inizia la sua battaglia più difficile, ma sono certa che ha al suo fianco tante persone che le vogliono bene e che la aiuteranno ad alleviare questo dolore immenso».

Ed ancora, scrive Cristina: «Sapere del tuo risveglio dal coma è per tutti noi una notizia bellissima. Forza Paola: il tuo Mirko, il tuo eroe da lassù ti è sempre vicino e continuerà a proteggerti».

Solo avantieri, prima della notizia del risveglio, Elisa aveva scritto: «Paola mi aggiungo alla preghiera della comunità, forza».

Le stesse parole si leggono nel frequentatissimo gruppo “Sei di Tortolì-Arbatax se…”. Così Angela: «Povera mamma, non ci sono parole perché non è accettabile che la vita ci costringa a dolori così estremi. Mirko col suo amore le ha salvato la vita».

Tantissime anche le emoticon, cuori e fiori, che la platea virtuale ha rivolto alla donna rendendo la commozione del singolo patrimonio condiviso della comunità. Questa ondata di solidarietà, si spera, Paola possa vederla con i suoi occhi quando si riaffaccerà alla vita. E forse il dolore per quanto accaduto al suo ragazzo per mano di un uomo che sosteneva di amarla potrà essere un po’ meno intenso.

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