continuità marittima: audizione alla camera
Grimaldi: «Lo Stato ha risparmiato 45 milioni»
SASSARI. La Commissione trasporti della Camera si è occupata ieri dell’esame congiunto delle proposte di legge in materia di continuità territoriale con la Sardegna (quella presentata da Romina Mura...
2 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. La Commissione trasporti della Camera si è occupata ieri dell’esame congiunto delle proposte di legge in materia di continuità territoriale con la Sardegna (quella presentata da Romina Mura e Gavino Manca e quella dai deputati del M5S Marino, Deiana, Alberto Manca, Perantoni, Scanu, Vallascas). In un’audizione sono stati ascoltati i rappresentanti della Confederazione italiana armatori. Il presidente della Commissione navigazione a corto raggio, Guido Grimaldi, ha espresso un giudizio positivo sull’impianto delle leggi ma ha chiesto modifiche sui vincoli per l’anzianità delle navi che dovrebbero prestare il servizio e sulle velocità da tenere in navigazione. Guido Grimaldi ha richiamato l’attenzione della Commissione sul fatto che «grazie al lavoro svolto dagli armatori, il mercato non solo non è fallito ma, a differenza del passato, le linee Napoli-Palermo, Livorno-Cagliari e Genova-Olbia, sono state tutte garantite, servite in libero mercato e senza alcun contributo dello Stato. Ciò ha consentito un risparmio di circa 45 milioni di euro all’anno a fronte dei precedenti 72 milioni di euro all’anno, erogati a favore di un solo operatore».
La Commissione ha sentito anche il vicepresidente dell’Associazione logistica dell’intermodalità sostenibile, Marcello Di Caterina, che si è posto sulla stessa linea di Confitarma: «Abbiamo chiesto al Parlamento di lavorare insieme all’Esecutivo per favorire un reinvestimento delle somme risparmiate in un modello misto per la continuità territoriale che punti a concedere contributi pari a 100€ a camion imbarcato ed eventualmente ad impiegare una parte di questo importante risparmio a supporto di autotrasportatori, cittadini sardi, Forze dell’ordine, operatori medici e sanitari o altre eventuali categorie in difficoltà».
La Commissione ha sentito anche il vicepresidente dell’Associazione logistica dell’intermodalità sostenibile, Marcello Di Caterina, che si è posto sulla stessa linea di Confitarma: «Abbiamo chiesto al Parlamento di lavorare insieme all’Esecutivo per favorire un reinvestimento delle somme risparmiate in un modello misto per la continuità territoriale che punti a concedere contributi pari a 100€ a camion imbarcato ed eventualmente ad impiegare una parte di questo importante risparmio a supporto di autotrasportatori, cittadini sardi, Forze dell’ordine, operatori medici e sanitari o altre eventuali categorie in difficoltà».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google