La Vertenza
Passaggi a livello dell’Arst, i custodi pagati 550 euro al mese
CAGLIARI. Il loro stipendio è di 550 euro netti al mese per un lavoro che li impegna ogni giorno anche 12 ore, e non godono nemmeno dei diritti minimi: malattia e ferie. Sono i lavoratori dei...
1 MINUTI DI LETTURA
CAGLIARI. Il loro stipendio è di 550 euro netti al mese per un lavoro che li impegna ogni giorno anche 12 ore, e non godono nemmeno dei diritti minimi: malattia e ferie. Sono i lavoratori dei passaggi a livello delle tratte ferroviarie a scartamento ridotto dell'Arst. «Sono lavoratori invisibili con un contratto ibrido tra subordinato e autonomo», ha denunciato più volte la Filt Cgil. C'è di più: «Sono destinati a non esistere più quando sarà completata l'elettrificazione della linea e, a quel punto, non avranno neanche all’indennità di disoccupazione». Oggi, nell’aula delle commissioni lavoro e trasporti del Consiglio regionale, il sindacato presenterà un pacchetto di richieste. Innanzitutto che «non esista più questo tipo di contratto». In secondo luogo, «il via libera a una legge del 2018, inapplicata, che prevede l'assorbimento in Arst dei custodi dei passaggi a livello». È una legge approvata nella scorsa legislatura da una proposta di Eugenio Lai (LeU), che ha commentato: «È vergognoso che ancora oggi questi lavoratori prestino la loro mansione sotto una soglia minima per colpa di un contratto privato. Invece sono utilizzati come subordinati». Quanto alla legge, «l’Arst aveva bandito la graduatoria, poi però s’è bloccato tutto».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
